Danni maltempo in Campania: come fare per chiedere il risarcimento

Il maltempo dei scorsi giorni, a Napoli e in tutta la Campania, ha creato non solo disagi, ma anche causato tanti danni. In molti si chiedono com’è è possibile (se è possibile) essere risarciti per i danni subiti, ma a volte le risposte non sempre sono esaustive. Prova a fare chiarezza, quindi, Carlo Claps, presidente di Aidacon consumatori, che a Il Mattino ha detto: “E’ possibile ottenere eventuali risarcimenti se i danni sono stati provocati da beni in custodia alla pubblica amministrazione (ad esempio il Comune): in tal caso il danneggiato potrà richiedere il risarcimento facendo riferimento all’articolo 2051 del Codice civile, sempre che non venga provato il caso fortuito”.

In sostanza, a colui che richiede il risarcimento basta provare che il collegamento tra il danno subito (da cose e/o persone) e l’evento che lo ha causato (es. caduta di un albero) sia puramente casuale. Ovviamente, al custode, invece, spetta provare di aver fatto il massimo per evitare il danno.

L’Ente che ha in custodia i beni – ha spiegato Claps – non potrà semplicemente difendersi allegando l’imprevedibilità meteo ma dovrà provare la sussistenza delle regolari attività di manutenzione sul bene, tanto da consentirgli di affrontare in condizioni di sicurezza i normali eventi atmosferici“. Poi, ha concluso: “Il principio non cambia se il bene è custodito da un privato o da un ente pubblico. Ribadisco la totale disponibilità di Aidacon in favore di tutti i cittadini napoletani danneggiati: basterà una semplice mail (info@aidacon.it) per ricevere qualsiasi tipo di chiarimento e di assistenza”.

Non solo danni, però, si sono registrati a Napoli, ma anche una vittima, purtroppo. Infatti, il giovane studente Davide Natale ha perso la vita perché travolto da un albero, mentre tornava a casa dall’università. Intanto il maltempo continua a preoccupare con la Protezione civile che ha esteso l’allerta meteo fino ale ore 18 di oggi, venerdì 2 novembre 2018.

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