È napoletana il primo ingegnere biomedico premiato dal Mit: “Amo Napoli, non vado via”

Si chiama Francesca Santoro, ha 32 anni ed è l’ennesima eccellenza napoletana riconosciuta nel mondo. Francesca, infatti, è stata inserita fra i 35 giovani innovatori under 35 più promettenti d’Europa dalla rivista di tecnologia del Massachusetts Institute of Technology, Mit Technology Review. Ed è un record, perché è la prima volta che un’italiana viene inserita in questa prestigiosa classifica.

Francesca, ingegnere biomedico, lavora nel centro dell’Istituto Italiano di tecnologia a Napoli, ed è stata premiata con il ‘Mit Innovators Under35 Europe’ per il progetto del cerotto fotovoltaico che rigenera la pelle, accelerando la guarigione delle ferite.

Ricevere questo premio è il sogno di ogni ricercatore: sono emozionatissima ed essere la prima italiana a riceverlo mi fa sentire ancora più fiera” ha detto all’ANSA Francesca Santoro. “In Italia si può fare buona ricerca – spiega – ed è una occasione per dare un po’ di risalto alle persone che tornano e non parlare solo di cervelli in fuga”.

Francesca ha poi rilasciato un’intervista anche a Repubblica, dove spiega che il cerotto sarà “pronto per il 2022 alla sua sperimentazione scientifica e, spero, nel giro di pochi anni, a disposizione di qualsiasi persona“. Al di là della straordinaria innovatività del suo progetto, Francesca ha voluto ribadire con forza il proprio attaccamento alla sua terra, Napoli: “Dove mi vedo tra 10 anni? Qui, a Napoli. La mia famiglia è napoletana, amo le mie radici e la mia città. Sono nata vicino al San Paolo e tifo Napoli. Ci sono tutte le opportunità, affettive e professionali, per restare qui“.

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