Napoli. Festa di Halloween in chiesa: immagini vergognose arrivano in Vaticano

Utilizzare una chiesa per feste private dal gusto discutibile. E’ questo quello che è successo a Napoli presso la chiesa di San Gennaro all’Olmo. Infatti il luogo sacro è stato scenario di una festa privata di Halloween nella quale si sono registrati degli episodi che cozzavano ampiamente con il gusto e inadatte alla religiosità del posto.

Innanzitutto già la festa che si è scelta di celebrare all’interno della chiesa ha del discutibile, dato che parliamo di una ricorrenza atea e soprattutto non di origine italiana. Ma a prescindere da ciò, in quella chiesa si sono presentati invitati vestiti in maniera non del tutto coerente alla morale religiosa e soprattutto hanno inscenato un’impiccagione di una ragazza solo per fini teatrali. Insomma una situazione che ha disgustato i credenti al punto tale che è stato scomodato anche il Vaticano, affinchè prendesse provvedimenti sull’accaduto.

La chiesa è infatti gestita da un’organizzazione privata che ha dichiarato di aver interrotto la festa appena hanno notato la piega profana e di cattivo gusto che stava prendendo. Ma non si può soprassedere a ciò. L’utilizzo di chiese per eventi mondani e profani è una cosa disdicevole.

Anche lo stesso Francesco Emilio Borrelli si è esposto sull’argomento: “Le chiese non più solo luoghi di preghiera, ma si aprono a nuovi utilizzi. Da qualche tempo c’è chi va in chiesa anche per serate di puro divertimento, il nuovo trend è organizzare, in quello che un tempo era considerato solo un luogo sacro e di raccoglimento, feste di compleanno, concerti e serate a tema. Un capovolgimento rispetto ai rigori di antica memoria. All’ombra degli altari e delle acquasantiere un nuovo business, le chiese come teatri. Ci chiediamo se con i proventi pagheranno le tasse e l’Imu al comune?”. 

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