Cardito, il testimone: “Tony lo aveva già preso a calci”. Il bimbo a scuola con l’occhio nero


Sabato Tony ha preso il bambino a calci in strada, gli dissi che avrei chiamato i carabinieri ma rispose di essere esasperato. Con lui c’era anche la mamma del piccolo“. Queste, le dichiarazioni di Angelo Lustrino, un testimone della vicenda del bambino ucciso a Cardito. L’uomo, infatti, racconta di aver visto già un episodio di violenza sul piccolo Giuseppe. “I servizi sociali non sono mai intervenuti” ha aggiunto, lasciando intendere che la situazione di quella famiglia non era del tutto sconosciuta.

Perché ha preso il bambino a calci? – prosegue il testimone – Perché mi ha detto lo aveva portato all’esasperazione. Se aveva problemi economici? Sì, ne aveva. Si era confidato con me in proposito. Conoscevo la famiglia, consigliai a Tony di andare dagli assistenti sociali“.

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Inoltre, secondo alcune ricostruzioni, il piccolo Giuseppe aveva già subito violenze in passato. Il bimbo, infatti, era andato a scuola con dei lividi ed un occhio nero. Il piccolo aveva cambiato scuola a causa delle violenze subite. La madre, Valentina, era stata convocata dall’istituto, decidendo poi di far cambiare scuola al figlio.

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