Napoli, i “gilet gialli” s’impossessano della città, ma sono parcheggiatori abusivi

I “Gilet Gialli” sono arrivati anche a Napoli, ma sono parcheggiatori abusivi. Il fenomeno camorristico, denunciato troppe volte e senza risultato, si sviluppa sempre di più, prendendo il controllo di strade pubbliche e private. I parcheggiatori che,  indossano giubbini catarifrangenti per rendersi riconoscibili alla clientela, hanno aggredito, per giunta, una dottoressa a Caserta.

Uno schiaffo alla legalità insopportabile che testimonia a quale punto sia arrivata la loro prepotenza. A Caserta si è registrata l’ennesima aggressione, stavolta ai danni di una nutrizionista che rientrava da un congresso medico, per il solo fatto di essersi rifiutata di pagare”.

Lo hanno denunciato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale del Sole che Ride, Marco Gaudini, per il quale “a Napoli ormai le segnalazioni di abusi e prepotenze sono continue. A via Camaldolilli soprattutto nei weekend vengono forzati i cancelli del cantiere adiacente al parco giochi “lo spicchio” per far diventare quell’area un parcheggio all’aperto. A via Bertoli una strada pubblica intera viene sequestrata dagli abusivi e diventa parcheggio. Tutti vedono ma nessuno denuncia. Sabato sera a piazza Sannazaro e piazza Trieste e Trento i parcheggiatori presidiavano indisturbati la zona senza lasciare scampo agli automobilisti e ai motociclisti. Una situazione ormai insostenibile per la quale occorre una risposta decisa delle forze dell’ordine”.

“Occorre che il Governo proceda immediatamente con i decreti attuativi del Decreto Sicurezza – concludono Borrelli e Gaudini – per mettere le forze dell’ordine nelle condizioni di procedere all’arresto dei recidivi. Su questo fronte le istituzioni stanno mostrando tutta la loro debolezza e rischiano di rendere ancora più forti e sicuri questi delinquenti”. Di seguito, le foto:

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