Blatte al Pellegrini, l’esperto: “Vengono dal Sud America, si reperiscono su internet”

Sempre più contorto il mistero delle blatte all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli. Inadempienze igieniche, casualità, ma soprattutto sabotaggio, sono tra le probabili cause dello spiacevole ritrovamento. Ma è la terza ipotesi a destare più sospetti, con nuovi particolari che emergono ora dopo ora.

Gli inquirenti seguono la pista di un infermiere sindacalista, che avrebbe organizzato il sabotaggio insieme ad altri colleghi. Si tratta solo di una supposizione, ma è su questo che si sta indagando principalmente.

Ad avvalorare questa tesi,  è stato il dottor Emilio Noviello, medico veterinario per animali esotici e non convenzionali in diretta radiofonica con La Radiazza, trasmissione in onda su Radio Marte e condotta da Gianni Simioli. L’esperto, infatti, ha spiegato che quelle blatte proverrebbero da Argentina o Brasile:

“Gli insetti che si vedono nel video sono degli esemplari di ‘Blaptica dubia”, provenienti da Argentina e Brasile. Sono usati solitamente per alimentare rettili, reperirli è molto facile sia su internet che nei negozi specializzati per animali esotici. Nel video gli insetti assumono dei comportamenti assolutamente anormali per la loro specie. Queste blatte, infatti, sembrano disorientate trascinandosi senza una meta precisa. Inoltre alcuni esemplari giacciono sul dorso come se fossero stati appena gettati sul pavimento. Chi li ha introdotti ha assunto un comportamento particolarmente pericoloso. Qualora questi insetti dovessero proliferare, ci ritroveremmo con una nuova specie di blatta sul territorio, con tutti gli effetti che ne conseguono”.

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