Stupro in stazione: una panchina dipinta di rosso sul luogo dell’aggressione

San Giorgio a Cremano – Lo stupro avvenuto due giorni fa nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano ha sollevato lo sdegno e la rabbia di tutta la comunità. Una ragazza di 24 anni stuprata in un’ascensore da tre ragazzini in pieno pomeriggio, alle 18, fa riflettere su quanto, nonostante i discorsi ed i traguardi, le donne siano ancora perennemente a rischio. Ieri sera la comunità di San Giorgio ha fatto una fiaccolata di vicinanza alla ragazza.

Domani, proprio nel luogo in cui la violenza è avvenuta, verrà collocata una panchina dipinta di rosso. Posizionata l’8 marzo, giornata della donna, sarà il simbolo permanente della lotta contro ogni forma di violenza di genere. Alle ore 13:00 saranno il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, il presidente Eav, Umberto De Gregorio e Melania Capasso, delegata per il comune di Portici a dipingere la seduta per lasciare un segno tangibile dell’indignazione verso tutti i soprusi perpetrati nei confronti delle donne.

“Tutti i cittadini sono invitati domani – spiegano – Perché tutti insieme possiamo fare molto. La partecipazione è uno strumento capace di essere incisivo se condiviso. Dobbiamo agire unendo le forze e l’impegno civile. Solo così potremo far leva sui valori della pace e dell’altruismo. Domani lasceremo un altro simbolo permanente, proprio lì dove è avvenuto il tragico episodio, una panchina rossa che dipingeremo personalmente Un’installazione permanente come monito per la difesa dei diritti delle donne”.

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