Nozze Colombo, Tina Rispoli: “Mi sono sentita la principessa di Secondigliano”

Prima curiosità, poi gossip, ora le chiacchieratissime nozze tra Tony Colombo e Tina Rispoli sono diventate anche un fatto di cronaca. E a pochi giorni dall’evento, la vedova del boss, neo-sposa, ha parlato ai microfoni de Il Mattino. Ecco i passaggi più salienti dell’intervista:

“Mi sono sentita la principessa del mio quartiere, di Secondigliano, poi, però, mi hanno rovinato la festa e il matrimonio, inquinato la favola. Mi sono appena sposata e probabilmente sono incinta, dovrei essere felicissima e, invece, sono sospesa tra tristezza e rabbia: sono una donna onesta, dalla fedina penale pulitissima, perché devo vedermi paragonata ai Casamonica, che c’entro io con la camorra?”.

Sul suo ex marito, boss scissionista, ucciso dalla camorra: “E questo che c’entra con me? Perché, sette anni dopo quel sangue, io devo essere indicata come la vedova del boss, i miei figli devono diventare i figli del boss? Venticinque anni fa, con una cerimonia molto più semplice di quella di oggi, ho sposato un uomo che in casa è stato marito e padre esemplare, quello che faceva fuori non lo vedevo e non lo sapevo”.

Nemmeno un sospetto? “Nemmeno uno, lo ripeto, almeno fino a quando è morto ammazzato e ho iniziato a sentir ripetere quella parola: boss, boss, boss. Pensavo di averla dimenticata, adesso, invece, è tornata: la vedova del boss, boss, boss. Devo difendere i miei figli, che sono meravigliosi, Tony, ma anche i nostri fan da questa valanga di insulti gratuiti. Non è giusto che io debba pagare le colpe del mio ex marito: io con la camorra non ho niente a che fare”.

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