Dalla Sanità a Materdei, come i napoletani accolgono Salvini: “Napoli non ti vuole”

Il ministro e vicepremier leghista, Matteo Salvini è atteso quest’oggi alle 18 a Palazzo della Prefettura, dove presiederà il vertice al fianco del prefetto Pagano, del procuratore di Napoli Gianni Melillo, del questore De Iesu, del comandante dell’Arma Del Monaco e della Finanza D’Alfonso e del sindaco de Magistris.

L’accoglienza però del ministro da parte dei partenopei, non sarà delle migliori. Dalla Sanità a Montesanto, da Materdei ai Decumani, si possono già ammirare una serie di striscioni, realizzati persino con le lenzuola, che preannunciano come Napoli è pronta ad accogliere Salvini, proclamandolo un ospite fortemente indesiderato.

“Salvini, Napoli non ti vuole”, “Questa lega è una vergogna”, “Salvini, non sei il benvenuto”. Queste sono le parole riportate su alcuni degli striscioni già esposti sui balconi delle case dei napoletani.

Ecco inoltre, quanto afferma l’Ex OPG occupato, in un post su facebook:

«Dalle case, dalle scuole, dall’università e dalle piazze della nostra città arriva un messaggio semplice e chiaro: Matteo qui non sei il benvenuto!
A Napoli non c’è spazio per il fascismo e per l’oppressione, in qualsiasi forma si presentino.
Napoli rifiuta il razzismo, la discriminazione, il sessismo, l’omofobia ma soprattuto chi cerca di riportare indietro le lancette della storia.
Napoli è città dell’accoglienza, della solidarietà, dell’antifascismo… Napule e’ mille culure, come diceva qualcuno. Ma poi il sud non dimentica! ”Colerosi e terremotati? Senti che puzza, scappano anche i cani?”
Salvini, Napoli non ti vuole. Ci vediamo alle 18 a largo Berlinguer!».

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