Papa Francesco a Napoli, il commento di De Giovanni: “Attento alle buche”

Manca pochissimo ormai alla visita tanto attesa del Santo Padre Francesco a Napoli. Venerdì 21 giugno il Papa tornerà nel capoluogo campano, in occasione del convegno della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Un’occasione unica per la città di Napoli, a cui il Papa ha intenzione di rivolgere una richiesta significativa: diventare leader della fratellanza del Mediterraneo.

Se i cittadini partenopei sono sempre dimostrati tra i migliori in termini di fratellanza e di calore umano, lo stesso non si può dire per l’impegno civile e la cura del territorio. Per questa ragione Francesco de Giovanni, presidente della Prima Municipalità di Napoli, si è sentito in dovere di intervenire sull’argomento. Questo il suo commento: “Abbiamo appreso che il Santo Padre Francesco, per la sua imminente visita a Napoli, atterrerà con l’elicottero nel Parco Virgiliano e poi, in automobile, proseguirà per viale Virgilio, via Boccaccio e via Petrarca alla volta della Pontifica Facoltà Teologica dell’Italia meridionale. Ci sarebbe da arrossire dalla vergogna al solo pensiero di offrire al Santo Padre lo spettacolo desolante dell’incuria del Parco Virgiliano. Ancor più per i sobbalzi cui sarà sottoposto Papa Francesco percorrendo Viale Virgilio e Via Boccaccio che hanno il manto stradale devastato dalle radici affioranti e dalle buche”.

È desolante, in effetti, pensare allo stato in cui sono ridotte alcune tra le vie più belle di Napoli, che dovrebbero attirare l’attenzione dei visitatori per gli splendidi scorci panoramici che offrono, e non per la loro incuria. De Giovanni prosegue il suo commento così: “Suggeriamo alla Gendarmeria Vaticana di prestare molta attenzione anche alle buche lungo via Petrarca, quasi voragini, nelle quali potrebbe finire l’auto dell’autorevole ospite. Un vecchio problema, questo, al quale i vigili del posto avevano trovato una soluzione alquanto originale: segnalare le buche utilizzando i bidoni dell’immondizia.

In quest’ottica, le parole del presidente della I municipalità di Napoli fanno riflettere ancora di più, e ci spingono a chiederci, ancora una volta, perché le tante bellezze del capoluogo campano non siano valorizzate. La visita di Papa Francesco può dare in questo senso una spinta in più, ma di sicuro non sarà sufficiente, come ha sottolineato lo stesso De Giovanni: “Probabilmente nei prossimi giorni assisteremo alla solita imbellettata dei luoghi interessati che, puntualmente, saranno abbandonati di nuovo alla partenza di Papa Francesco“. Resta solo da sperare che i napoletani restino toccati dalla visita del Santo Padre, come lo sono stati già in precedenza, e rivolgano la loro attenzione anche e soprattutto alla cura della loro città, un gioiello di valore inestimabile.

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