Metro. Sindacati: “Tragedia sfiorata. Macchinista eroe ha evitato deragliamento”

Si parla di un deragliamento evitato, ma dovuto ad un errore del sistema, alla Metro 1 di Napoli la settimana scorsa. Il piano risanamento dei mezzi pubblici (in particolare la linea metropolitana) sembrerebbe quindi non sortire gli effetti desiderati, almeno secondo l’opinione dei sindacati del trasporto pubblico. Ricordiamo che nei mesi scorsi sono stati molti i disagi riguardo questo settore. In molti casi i problemi non sono stati ancora risolti del tutto, come nel caso della Circumvesuviana e delle sue linee “non turistiche”.

L’ultimo rumor che arriva dai rappresentanti sindacali è una vicenda che se dovesse risultare veritiera, sarebbe un fatto gravissimo. Si parla infatti di un vero e proprio deragliamento di un treno della Metro 1, il quale sarebbe stato evitato dalla bravura del macchinista in loco. Si parla addirittura di tragedia sfiorata. Il fatto in questione sarebbe accaduto una settimana fa (con l’esattezza domenica scorsa, 30 giugno 2019), ma è stato segnalato solo poco fa da Enzo Balzano, un sindacalista della Faisa Confail. A causare il disagio sarebbe stato un errore nel sistema, non quindi da un errore umano. 

“Domenica scorsa un treno appena partito dalla stazione di Piscinola s’è ritrovato davanti uno scambio che non ha funzionato del tutto. Solo la bravura del macchinista ha evitato il deragliamento che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia. Manteniamo l’anonimato del macchinista, per tutelarlo e aspettando l’accertamento della veridicità dei fatti”. Queste sono state le parole pronunciate dal sindacalista Enzo Balzano, così come riportate dal quotidiano Il Mattino.

La situazione sembrerebbe essere quindi più grave del previsto e ripsecchierebbe in un certo modo i sentimenti dell’opinione pubblica partenopea al riguardo. Il tema dei trasporti sta diventando quindi abbastanza caldo, più o meno come il clima di questa estate torrida e afosa. Si spera che la situazione di ripristino generale per le Universiadi perduri anche dopo il 14 luglio. 

Potrebbe anche interessarti


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più