“Terra dei Fuochi”, la Regione riprende i controlli

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Da quanto pubblicato su “Il Mattino”  la Regione Campania attraverso il governatore Stefano Caldoro fa sapere che riprenderà le attività di controllo e di monitoraggio nella Terra dei Fuochi”

Caldoro così ha scritto in un tweet: “L’azione di controllo deve continuare senza sosta, noi andiamo avanti”. Mentre gli assessori Giovanni Romano (ambiente) e Daniela Nugnes (agricoltura) hanno inviato una lettere all’Agea (Agenzia per l’Erogazioni in Agricoltura) sottolineando che l’interruzione dell’attività di monitoraggio delle aree a rischio contaminazione identificate dalla Commissione Interministeriale per i territori di Napoli e Caserta, rischia di rallentare l’azione di controllo e generare preoccupazione nella popolazione.

La Regione Campania con i suoi uffici ed enti strumentali, ha riscontrato nella collaborazione con il Governo una strategia vincente in tutte le azioni di risanamento e di contrasto a fenomeni di degrado ambientale. Questo percorso intrapreso fino ad oggi ha prodotto risultati positivi, restituendo credibilità alle istituzioni, e deve rappresentare la strada su cui muoversi anche in chiave futura.

“La ripresa dei controlli nella terra dei fuochi è una cosa bellissima, un ottima iniziativa e una grande risposta alle decisioni prese nei giorni scorsi che avevano gettato nello sconforto i miei cittadini” queste le parole del parroco anti-roghi di Caivano Maurizio Patriciello, che era a Roma insieme al medico oncologo del Pascale di Napoli Antonio Marfella per incontrare il ministro dell’ambiente Galletti. E proprio il medico Marfella, che da anni combatte per abbattere i rifiuti killer, ha mostrato al ministro dell’ambiente la situazione in cui versa il territorio campano conosciuto come la Terra dei Fuochi. Il ministro si è detto dispiaciuto e meravigliato per lo stop delle analisi ed ha promesso il massimo impegno per far si che la ripresa dei controlli sia immediata.

Intano nella serata di ieri, il Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe ha conferito al parroco anti-roghi il premio San Grnnaro per il suo impegno nella lotta alle ecomafie, “è un riconoscimento importante che mi inorgoglisce e testimonia quanto la chiesa napoletana si impegni contro lo scempio dei roghi tossici, e dello sversamento di rifiuti pericolosi” queste le parole del parroco Patriciello durante la consegna del premio.

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