FOTO. Carabiniere ucciso. Poliziotto americano omaggia Mario con il suo ritratto

Jonny Castro oltre ad essere un eccezionale artista americano, è anche un poliziotto. Un uomo che sa cosa significa alzarsi ogni mattina, indossare una divisa che pesa di responsabilità e uscire di casa con la speranza di ritornarci la sera. Un “servitore” del bene comune che ha deciso di omaggiare con un ritratto Mario Cerciello Rega, il carabiniere morto Roma, dopo aver ricevuto 8 colpi di coltello da uno dei due turisti americani, che oggi si trovano in carcere.

Jonny, ha fatto questo gesto perchè ha sentito molto “sua” la storia di Mario, con il quale condivide oltre che una dignitosa professione anche quella che è la paura di ogni giorno. Il terrore di incontrare, come nel caso di Mario, uno o più malviventi, esaltati o pazzi che ti possano spezzare definitivamente la vita, per futili motivi.

Anche Jonny, come Mario ha scelto di indossare questa divisa per vocazione e per passione. Traumatizzato e colpito dal crollo delle Torri Gemelle nel 2001, decide di dare una svolta alla sua vita e di servire il suo Paese che tanto ama, diventando ben presto poliziotto. Ma non ha mai accantonato la sua passione per il disegno, anzi l’ ha “sfruttata”, imprimendole uno scopo sociale, di denuncia e commemorativo. Così si spiega perchè ad oggi Jonny è uno degli artisti più ricercati, soprattutto dalle famiglie delle vittime dei “servitori dello Stato”, in quanto con i suoi magnifici lavori, riesce a far rivivere tutti questi grandi erori.

Di seguito il post dove ricorda e ripercorre la storia di Mario, sia la sua brevissima vita, ricordando che era sposato da poco più di un mese e aveva solo 35 anni, fino al giorno della sua morte, ucciso da due 19enni turisti americani.

 

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