Simon, morto 40 minuti dopo la caduta: la gamba spezzata ha resciso l’arteria

Dalle prime ricostruzioni dei medici, ma per la conferma bisognerà attendere l’esame autoptico, Simon Gautier sarebbe morto subito dopo esser caduto dal dirupo e aver chiesto aiuto.

Il turista francese, scomparso lo scorso 9 agosto nel Cilento, secondo un primo esame esterno della salma, sarebbe deceduto 40 – 45 minuti dopo esser precipitato. A causare il decesso potrebbe esser stata la frattura di una gamba che avrebbe resciso l’arteria, causando un’emorragia.

Il corpo, affermano gli inquirenti, era in avanzatissimo stato di decomposizione, fatto che confermerebbe la morte avvenuta poco dopo la caduta.

Ma è stata aperta un’inchiesta dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania che intende accertare eventuali responsabilità su presunti ritardi nell’avvio dei soccorsi.

Il quotidiano francese “Le Figaro” sottolinea che le autorità locali non sono state in grado di geolocalizzare immediatamente Gautier in quanto la tecnologia ‘Advanced Mobile Location’ (Aml) non è ancora in servizio in Italia: “Un dispositivo costoso – decine di migliaia di euro – che richiede una collaborazione con Google e Apple“, precisa il quotidiano francese, sottolineando che “presto l’Italia sarà obbligata ad attuarla, del resto come gli altri Paesi Ue“.

Simon, secondo le prime indagini riportate da RaiNews.it, avrebbe lasciato il percorso ufficiale e si sarebbe incamminato lungo un sentiero la cui strada è stata “aperta” da animali. Incamminandosi lungo un sentiero dal terreno molto franoso, sarebbe salito sulle rocce e da lì sarebbe caduto.

I soccorritori hanno riscontrato una gamba completamente rotta e girata e forse era rotta anche l’altra. Il recupero della salma del giovane turista è stato molto difficoltoso a causa della natura del terreno.

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