Navigator, Regione supera le resistenze: via libera all’assunzione dei 471 vincitori

navigatorVia libera all’assunzione dei navigator campani. Questo è quanto emerge da una delibera regionale del giorno 12 novembre. Dopo diversi mesi di lungaggini burocratiche ed efferate polemiche, l’Anpal e Palazzo Santa Lucia hanno trovato un accordo su una questione che ha tenuto con il fiato sospeso 471 persone e le loro famiglie.

Soltanto pochi giorni fa la svolta nella questione navigator sembrava molto lontana. La giunta regionale della Campania non ha approvato la convenzione tra Anpal Servizi e Campania che definiva le modalità di assistenza tecnica dei navigator.

Siamo pronti a procedere con la contrattualizzazione dei navigator campani“. Queste le parole del presidente Anpal, Mimmo Parisi, che aggiunge: “siamo lieti che la Regione, con senso di responsabilità, abbia superato le resistenze tecniche e faccia partire anche in campania la fase 2 del reddito. Questa contrattualizzazione va nell’interesse dei 471 navigator che hanno vinto la selezione ma anche di tutti i cittadini campani“.

L’assunzione dei navigator campani è stata resa possibile dalla delibera di giunta regionale del 12 novembre scorso, che sancisce l’accordo tra anpal servizi e regione campania. Con l’accordo in questione, già sottoscritto il 17 ottobre, si sono finalmente sbloccate anche in Campania le attività di assistenza tecnica per le politiche attive per il lavoro.

Tra l’altro, stando a quanto dichiarato dall’Anpal l’8 novembre scorso, le attività dei navigator in Campania potrebbero essere avviate immediatamente dopo la stipula della convenzione, come avvenuto nelle altre 19 Regioni. Un’ottima notizia per i 471 vincitori campani che da troppo tempo sono in attesa di un riconoscimento da parte della loro Regione.

Si completa così in tutto il territorio nazionale il percorso di avvio di assistenza tecnica a supporto delle regioni”, conclude Mimmo Parisi. “Sono certo che con il presidente De Luca realizzeremo un percorso di rafforzamento delle politiche attive, reddito di cittadinanza, crisi aziendali e reinserimento occupazionale che porterà risultati concreti e tangibili“.

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