Terremoto all’alba nel golfo di Salerno: la scossa non ha riportato danni

La terra continua a tremare. Questa notte, alle 4.33, un terremoto di magnitudo 3.31 della scala Richter ha interessato la zona del golfo di Salerno. L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha stimato una profondità pari a 0.2 km sotto il livello del mare.

La scossa, con epicentro Santa Maria di Castellabate, ha coinvolto i comuni di Battipaglia, Salerno, Pontecagnano, Eboli e Agropoli.

Tantissime infatti sono state le chiamate ai Vigili del Fuoco da parte delle persone che, nel cuore della notte hanno sentito le loro case tremare. Spavento e paura quindi di fronte alla natura che si ribella. Attualmente sono in corso verifiche ma,non si registrano per fortuna danni né a persone né a cose. L’allerta comunque resta alta.

Questa zona già agli inizi del mese era stata colpita da una forte scossa al largo delle coste di Capaccio (Paestum). Adesso il terremoto nel golfo di Salerno non ha provocato danni, ma in ogni caso si raccomanda la massima prudenza in questi casi, e per ogni necessità si consiglia di chiamare sempre i numeri di emergenza.

Tra l’altro, non si tratta dell’unica scossa di terremoto che ha colpito il Sud Italia in questi ultimi giorni. All’alba del 25 ottobre è stato registrato un altro evento sismico in Calabria, con epicentro il Mar Tirreno e ipocentro localizzato a 11 meri di profondità. La scossa, in questo caso, ha interessato in particolare la zona a largo di Scalea, ma è stata avvertita anche in Campania e Basilicata.

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