Psicosi da Coronavirus a San Giorgio, 17enne cinese vittima di discriminazione

Il Coronavirus sta facendo vittime in Cina, mentre qui ha scatenato una vera e propria psicosi da virus. Dopo il caso del Conservatorio di Avellino, dove un ragazzo cinese è stato offeso e insultato, a San Giorgio a Cremano una 17enne è stata vittima di vari episodi di discriminazione.

La ragazza cinese, giunta in città, per un programma interculturale, durante il tragitto dalla scuola a casa avrebbe incontrato dei ragazzini che vedendola si sarebbero coperti la bocca scappando.

E ancora al Palaveliero, dove la ragazza pratica la pallavolo, alcune mamme dopo averla vista si sarebbero allontanate.

Gli episodi sono stati denunciati dalla famiglia che ospita la ragazza che tramite Facebook ha invitato i propri concittadini a non reagire con allarmismo.

Anna è già molto triste per ciò che sta succedendo nel suo paese, ed è molto preoccupata per la sua famiglia ed i suoi amici. Esortate, quindi, i vostri figli di sorriderle e non di allontanarsi perché lei è un arricchimento per la nostra piccola comunità. Noi, grazie a lei, stiamo scoprendo quanto sia bello conoscere e capire il modo di vivere di altre realtà. Non facciamo sì che questa ragazzina pensi che noi napoletani siamo persone che si fermano agli stereotipi e non vanno oltre“, è quanto dichiarato dalla famiglia che la ospita.

AVVISO IMPORTANTE PER I GENITORI DI SAN GIORGIO A CREMANO.
In genere non pubblico nulla della mia vita privata ma questa volta ne sento la necessità a causa di alcuni episodi che si sono verificati in questi ultimi giorni… dal mese di settembre ospito Anna per il programma Intercultura, una ragazzina di 17 anni cinese. Vorrei che voi genitori spiegaste ai vostri figli che lei non può nuocere alla loro salute. Ieri è capitato che dei ragazzini, dopo averla vista, siano scappati con la bocca coperta dalle loro mani come è successo, invece, qualche giorno fa che, proprio delle mamme, in palestra al Palaveliero, dove lei pratica pallavolo, nel vederla si siano allontanate.
Anna è già molto triste per ciò che sta succedendo nel suo paese, ed è molto preoccupata per la sua famiglia ed i suoi amici. Esortate, quindi, i vostri figli di sorriderle e non di allontanarsi perché lei è un arricchimento per la nostra piccola comunità. Noi, grazie a lei, stiamo scoprendo quanto sia bello conoscere e capire il modo di vivere di altre realtà.
Non facciamo sì che questa ragazzina pensi che noi Napoletani siamo persone che si fermano agli stereotipi e non vanno oltre.
Grazie dell’attenzione

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