L’Ultimo Sposatore: presentato a Secondigliano il libro di Vincenza D’Esculapio

ultimo sposatoreSpari, droga, degrado, malavita, questo ci si aspetta di trovare una volta superate le colonne di Capodichino, un’astrattezza rispetto a ciò che è la realtà di Secondigliano. Proprio questo cerca di debellare l’associazione Larsec presidiata da Vincenzo Strino, cercando di creare uno spazio positivo dove sensibilizzare le persone e promuovendo un ambiente neutro incoraggiando l’integrazione.

Egli afferma: “Voglio riprendere il nostro quartiere, siamo nati qui non vogliamo andare via”. Un importante mezzo attraverso cui si possono provocare il quartiere ed i suoi abitanti è con la cultura, un aperitivo culturale perché, si sa, le bollicine hanno anche la loro rilevanza.

Il 21 Febbraio si è svolta la presentazione del libro di Vincenza D’Esculapio, L’Ultimo Sposatore, che si è trasformata in un salotto letterario in una piccola enoteca sul Corso Secondigliano che ha creato un’atmosfera incantevole durante questo aperitivo. Un luogo intimo, riservato, con tante luci e bottiglie di vino. Tra una candela e un divanetto c’era lei, Vincenza D’Esculapio, la quale tra una risata e una foto emanava la sua essenza insieme a “le due Daniele” così le chiamava lei: erano Merola Daniela e Vellani Daniela, due giornaliste, scrittrici e professoresse che l’hanno accompagnata per l’intera serata.

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Entrambe hanno presentato il libro esponendo il loro punto di vista e, tra qualche battuta e qualche domanda, hanno alimentato sempre più la curiosità sul romanzo. Un’opera alla scoperta di sé stessi, delle proprie radici, in cui si racconta di una donna, Dafne, la protagonista, e della sua vita arricchita di amore, di dolori e da un mistero che potrà risolvere solo attraverso l’aiuto della memoria storica, Alba, la chiave per risolvere l’enigma.

Una storia strutturata su tre piani geografico-temporali: Parigi, una città che ha un posto speciale nel cuore della scrittrice, Napoli, la città natale, e Forio d’Ischia, l’isola verde dove la protagonista tornerà per riuscire a ricomporre l’ultimo tassello delle origini della sua famiglia. Ripercorrerà un pezzo di storia che è la ruota dell’Annunziata, uno spaccato storico nonostante il romanzo non lo sia.

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Finita la presentazione la serata continua tra una calice di vino e qualche stuzzichino, anche se le domande rimbombano: qual’è il mistero da scoprire? Chi è l’ultimo sposatore?

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