Bambini alla guida di scooter e quad: “Genitori irresponsabili, occorrono multe”

A Napoli, troppo spesso, la linea che divide la sfera infantile da quella adolescenziale/adulta si assottiglia a tal punto da arrivare a immagini come queste.
Dove si può trovare un bambino? A giocare a pallone in un portone o per strada, coi suoi coetanei e invece no, la risposta non è poi così scontata. A Napoli può succedere anche questo: cammini per strada e vedi dei bambini alla guida di uno scooter o un quad.

Puoi assistere a quello sfrecciare senza casco tra le macchine in un Corso Umberto trafficato. Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi, interviene sulla questione con un post su Facebook, dove ha riportato la foto inviatagli da un cittadino e ha lasciato una sua considerazione.

“In pieno centro e alla luce del giorno, come se tutto fosse regolare. Poco più che bambini scorrazzano tra le macchine in pieno centro cittadino, senza casco, in sella a scooter e quad in precario equilibrio perché a quell’età si arriva appena a toccare l’asfalto con la punta dei piedi.

Tutto accade in assenza di controlli e pattugliamenti sul territorio, dove impunemente si perpetuano irregolarità di vario genere e di varia natura. Ci troviamo di fronte a minori in pericolo e, al tempo stesso, causa di rischi per l’incolumità altrui. Sono indispensabili maggiori controlli per fronteggiare l’anarchia, e multare in maniera salata i genitori irresponsabili”.

“E’ evidente – ha aggiunto Borrelli – che l’anello debole sono le famiglie non in grado di vigilare sui figli. Un genitore responsabile non consentirebbe mai e poi mai pericoli del genere. Dietro queste scene inquietanti ci sono profonde sacche di degrado e ignoranza nelle quali i minori sono vittime innocenti”.

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