Coronavirus, morto dipendente Asia. La partecipata del Comune pagherà le spese del funerale

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Sale il numero dei morti in Campania legati al covid-19. Poco fa è deceduto un dipendente della partecipata del Comune di Napoli, l’Asia, che era stato trovato positivo solo pochi giorni fa al coronavirus. A darne la notizia è il Comune di Napoli. In una nota il sindaco Luigi de Magistris, il vicesindaco Enrico Panini e l’assessore all’ambiente Raffaele Del Giudice hanno espresso le proprie condoglianze decidendo anche di fare un piccolo gesto per la famiglia della vittima: pagare le spese del funerale.

Questa la nota:

“Poche ore fa è deceduto Luigi Ferrara, lavoratore di Asia, in servizio all’autoparco di Scampia, colpito da una polmonite e da alcuni giorni in terapia intensiva perché risultato positivo al tampone per il coronavirus. Alla moglie, ai figli e a quanti lo hanno conosciuto va la nostra grande vicinanza in questa tragica situazione, la nostra più piena solidarietà alla sua famiglia, il sostegno ai suoi compagni di lavoro che oggi soffrono e si pongono tanti interrogativi. La scomparsa di Luigi ci coinvolge come Amministrazione ed è per questa ragione che abbiamo immediatamente condiviso con la Presidente di Asia l’impegno della nostra partecipata a farsi carico di tutte le spese per i funerali.

Sappia la famiglia, sappiano i figli che non li lasceremo soli e che siamo ben consapevoli che al dolore immenso per la scomparsa del loro papà maturerà ben presto la preoccupazione per il loro futuro, in una famiglia monoreddito. Sappiate che l’Amministrazione comunale ed Asia ci sono e non vi lasceranno mai soli.
Ai lavoratori ed alle lavoratrici di Asia un abbraccio forte. State lavorando con coraggio e tanta dignità per questa città e perché ad una pandemia non si aggiungano altre emergenze. Vi siamo grati e con l’azienda abbiamo cercato, e sempre di più faremo, di mettere a disposizione tutto ciò che siamo riusciti a procurare in un mercato in forte emergenza. Siamo orgogliosi di voi così come orgoglioso si è sempre sentito un lavoratore stimato da tutti come Luigi Ferrara. Luigi non ti potremo accompagnare, assieme ai tuoi cari, nel tuo ultimo viaggio. Lo faremo con il pensiero e con il cuore”.

Circa 100 i dipendenti che erano stati messi in autoquarantena dopo la notizia della positività di uno di loro. L’Asia ha espresso il proprio cordoglio nella home page del sito.

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