“Adda passà ‘a nuttata”: la frase di Eduardo De Filippo diventa un messaggio per il mondo

nuttata eduardo

Era il 15 marzo del 1945 (secondo altre fonti il 25) quando per la prima volta fu messa in scena al Teatro San Carlo ‘Napoli Milionaria’. La commedia di Eduardo De Filippo sintetizza perfettamente lo stato attuale in cui si trova l’Italia. Come allora era un momento difficile perché il nostro Paese si trovava ad affrontare la seconda guerra mondiale, e di lì a che poco ne usciva malconcio, così adesso il nostro Paese sta affrontando un’altra guerra. Quella contro un nemico ancora più infimo, perché invisibile. Soprattutto nel finale della commedia, reso ormai celebre in tutto il mondo, si trovava una luce di speranza.

Fu lo stesso Eduardo De Filippo a raccontare come nacque quella commedia:

“Poche settimane dopo la liberazione mi affacciai al balcone della mia casa di Parco Grifeo, e detti uno sguardo al panorama di questa città martoriata: allora mi venne in mente in embrione la commedia e la scrissi tutta d’un fiato, come un lungo articolo sulla guerra e le sue deleterie conseguenze”.

Una frase della commedia è stata scritta anche su un terrazzo di Napoli nella forma un po’ meno napoletana: “Ha da passare la nuttata”. Così come era scritta nella versione originale di Edoardo poi cambiata nel corso degli anni. Una foto postata sui profili social da Jorit, mostra l’agglomerato urbano della città con i suoi tanti palazzi e il Vesuvio. L’artista ha voluto scrivere:

“Ha da passà ‘a nuttata”. Solidarietà a tutto il mondo dall’Italia”.

Perché non è solo l’Italia colpita duramente da questa pandemia. Soltanto pochi giorni fa, lo street artist, aveva mostrato il murales che stava realizzando in onore del dottor Paolo Ascierto. Il medico napoletano è stato il primo a lanciare la cura contro il coronavirus, poi approvata e sperimentata dall’Aifa, e ora adottata in diversi ospedali italiani. Ascierto è raffigurato coi segni sulla guancia della “Human Tribe”, tipico marchio di riconoscimento nei volti di Jorit che ha voluto così omaggiarlo nelle sue storie instagram:

“Difendiamo e miglioriamo il Servizio sanitario pubblico nazionale”.

 

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