Campania, prolungata fino al 14 aprile la zona rossa in 6 comuni: test per individuare asintomatici

Foto: Esercito Italia


Con un’ordinanza di ieri 31 marzo, il governatore Vincenzo De Luca ha prolungato fino al 14 aprile la zona rossa in 6 comuni campani che già erano stati chiusi a marzo. Troppi i casi rispetto al numero di abitanti nei comuni di Ariano Irpino (Avellino) e in quelli della Valle del Diano (Salerno) di Sala Consilina, Caggiano, Polla, Atena Lucana e Auletta (entrata nell’elenco il 24 marzo anche a seguito della positività del sindaco).

Come si legge nell’ordinanza n.26 della Regione Campania:

“Con decorrenza immediata e fino al 14 aprile 2020, ferme restando le misure statali e regionali vigenti, con riferimento ai territori dei Comuni di Ariano Irpino (AV) e Sala Consilina, Caggiano, Polla, Atena Lucana e Auletta (SA) sono confermate le seguenti, ulteriori misure:

a) divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui ivi presenti;

b) divieto di accesso nel territorio comunale;

c) sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità.

2. E’ fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dal territorio comunale da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’assistenza alle attività relative all’emergenza, nonché degli esercenti le attività consentite sul territorio ai sensi dei DDPCM 11 marzo 2020 e 22 marzo 2020 e ss.mm.ii. e quelle strettamente strumentali alle stesse, limitatamente alle presenze che risultino strettamente indispensabili allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dei relativi locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

3. Nei territori comunali oggetto della presente ordinanza è disposta la chiusura delle strade secondarie, come individuate dai singoli Comuni sentita la Prefettura competente.

4. Le AASSLL competenti assicurano il rafforzamento e l’ampliamento degli screening sanitari, dando priorità alle popolazioni dei Comuni oggetto della presente Ordinanza rispetto a quelle degli altri Comuni”.

Un provvedimento preso per diversi motivi. Per esempio nel Comune di Ariano Irpino (AV) è stato recentemente individuato un focolaio di covid-19 ulteriore rispetto a quello già sviluppatosi in precedenza. E, sempre come si legge nell’ordinanza:

“L’ultimo report del servizio 118, relativo ai posti letto di terapia intensiva e di degenza disponibili, evidenzia, nonostante l’attività di riconversione di posti letto in corso, ancora una gravissima carenza di posti letto liberi su base regionale, di terapia intensiva (disponibilità di soli n.10 posti) e di degenza in reparti di pneumologia e malattie infettive (disponibilità di soli n.10 posti), a fronte di un persistente elevato numero di contagi quotidiani registrati su tutto il territorio regionale, come attestato dai report ufficiali trasmessi anche alla Protezione civile nazionale”.

Come reso noto dal Comune di Caggiano aumenteranno i tamponi per l’intera popolazione:

“Ieri con l’Ordinanza n. 26 il Presidente De Luca ha prolungato lo stato di quarantena anche per il nostro comune fino al 14 aprile p.v., lasciando invariate tutte le restrizioni. L’ordinanza, su richiesta dei comuni già coinvolti, prevede anche un rafforzamento e ampliamento dello screening ai cittadini della zona rossa. Ciò consentirà un maggiore utilizzo dei tamponi per individuare asintomatici ed isolare eventuali focolai.
Si stanno definendo tutte le procedure per poter accedere ai benefici previsti dall’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n.658 per far fronte all’emergenza Covid-19 e aiutare chi è in difficoltà economica. Nelle prossime ore sarà pubblicata la procedura di accesso sul sito istituzionale del Comune di Caggiano e su questa pagina. Restate a casa”.

 


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