L’appello del sindaco di Milano, Sala: “Troppa gente in giro. Il gioco del momento non è guardie e ladri”

sala gente

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, fa un appello a sui cittadini. E’ infatti la Lombardia la Regione in Italia con più casi di coronavirus, ma non tutti rispettano le regole. Complice il fine settimana, in tanti si sono riservati per le strade del capoluogo lombardo. Foto e video che però non vengono mostrati nelle tv nazionali.

E allora interviene il primo cittadino con un video su Facebook:

Buongiorno Milano. In molti mi state scrivendo, c’è troppa gente in giro e obiettivamente c’è più gente in giro. E quello che ho fatto stamattina è stato convocare il capo della Polizia locale alle 9 e gli ho chiesto di fare più controlli, la stessa richiesta ho fatto al prefetto. Però mettiamoci d’accordo, non è che il gioco del momento è diventato guardie e ladri, anche perché le guardie non sono sufficienti per controllare i comportamenti di 1 milione 400mila persone. Ognuno deve fare più che mai il proprio dovere. Io sto lavorando dal 23 febbraio, non mi sono riposato un giorno. Non me ne lamento è il mio dovere ma in questo momento se il vostro dovere è stare in casa, dovete stare in casa”.

Sala poi lancia una frecciatina anche al governo e alla Protezione Civile, rei di generare solo confusione nei cittadini:

“La grande responsabilità in questa crisi sta nella politica e nel sistema scientifico. Comunicare in maniera corretta è estremamente importante. Ieri c’è stata una giornata infelice. C’è stata paventata l’idea di una riapertura il 13 aprile, poi forse il 1 maggio, poi forse il 16 maggio. Così non si fa, si parla troppo, troppi miei colleghi, troppi protagonisti di questa crisi sono continuamente in tv a rispondere a domande. Per mie esperienza, a volte le domande nascondono un tranello e c’è chi ci casca soprattutto se non è abituato. E poi parte la giustificazione: “Non mi avete compreso”. Più fatti e poche parole, ma giuste”.

 

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