Coronavirus. Ospedale costruito in 5 giorni a Napoli, a Tagadà si sminuisce il record

Nella puntata di ieri del programma trasmesso su La7 “Tagadà” condotto da Tiziana Panella, si è parlato dell’Ospedale del Mare di Ponticelli il primo ospedale da campo costruito appositamente per combattere l’emergenza Coronavirus.

Nel titolo del servizio viene menzionato il fatto che tale struttura è stata costruita in 5 giorni, ma la conduttrice del programma in un certo senso sminuisce che il covid center è stato costruito davvero in tempi record dicendo, durante l’intervista a Ciro Verdoliva:

“Direttore – rivolgendosi a Verdoliva – praticamente tempi cinesi mi pare di poter dire. Lì avevamo visto sorgere un ospedale in una settimana”. Poi, avendo capito di aver fatto una gaffe si corregge subito: “No ovviamente era una battuta per dire che siete stati molto veloci” mentre Verdoliva ribadiva che è stato realizzato “in tempi italiani”.

Poi prosegue: “Però lei lo sa che la prima obiezione è rispetto ai numeri che ci sono oggi e io aggiungo, per fortuna, in Campania, non è che per caso l’ospedale arriva tardi per un’emergenza che, per fortuna, non è arrivata?”

Verdoliva a quel punto replica dicendo: “Questa è una struttura modulare quindi nel caso dovessimo avere la fortuna di non inaugurare questi 72 posti letto di terapia intensiva resteranno a servizio della rete dell’emergenza della Regione Campania.

I posti letto sono ancora tanti quindi rispetto allo scenario che attendiamo ci sentiamo pronti per poter affrontare anche una situazione di emergenza. Io sottolineo una cosa, noi abbiamo anche il covid, la forza della regione campania è stata quella di mantenere inalterata la rete di emergenza anche nell’ambito dell’emergenza Covid”.

Quando poi viene chiuso il collegamento con Ciro Verdoliva, Angela Azzaro interviene dicendo: “Giustamente il direttore diceva in tempi italiani, io direi in tempi dell’Italia del Sud.

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