Procida. Mappe e disegni per i marittimi che non possono tornare a causa del virus

Disegni, una mappa virtuale e tanti racconti: così Procida dimostra affetto ai marittimi che non possono tornare a causa del coronavirus.

Gli psicologi di “C’entro”, insieme a tutta l’isola, dimostrano stima e solidarietà per i lavoratori che non possono tornare a casa, attraverso questa grande iniziativa, veicolata da hashtag #isolaniconnessi e #marittimiprocidani. Una mappa che indica dove sono in questo momento i procidani imbarcati. Per la realizzazioni quasi 100 marittimi hanno inviato, spontaneamente, la propria posizione Gps. Lavoratori lontani dai propri cari dall’Australia alla Scandinavia, dall’India al Madagascar. Altresì, in accordo con le cooperative dell’infanzia, i bambini di Procida hanno dedicato disegni e videomessaggi per gli zii e amici, regalando un abbraccio virtuale a Pasqua. E ancora, clip di racconti di marittimi, tutti procidani, tutti legati a l’isola, tutti in attesa di ritornare a casa, aspettando il conto alla rovescia.

“Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato a diffondere la proposta – si legge sulla pagina C’entro – Persone e Relazioni – Rossella Lauro e l’amministrazione comunale, Fabio Pagano che lo ha diffuso tra le associazioni di marittimi, Nando e gli autori di New Media Com che lo hanno riportato nelle loro dirette, le cooperative per l’infanzia che lo hanno condiviso nei loro gruppi social. Ringraziamo i bambini che hanno inviato disegni e dediche”.

“Chi avrà piacere di inviarci la propria esperienza in mare, attuale o del passato – suggeriscono – potrà farlo in forma privata o social, scritta o raccontata… troveremo sempre un filo che unisce le storie. Condividiamo la mappa aggiornata. Chi è imbarcato può inviarci il suo nome e la propria posizione al 3334633624”. C’entro – Persone e relazioni propone dimensione di sostegno collettivo, che sarà sicuramente d’aiuto per chi è lontano dalle proprie famiglie, per chi in questo momento è solo.

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