Coronavirus, esodo dal Nord, De Luca: “Tamponi e quarantena di 15 giorni per chi arriva”

stazione milano centrale
Foto: Milano Centrale, pagina Facebook

Chi rientra da altre regioni sarà monitorato, tamponi per tutti. Ieri è scattata la preoccupazione per quanto riguarda un presunto esodo dalle regioni del Nord verso il Sud. De Luca prontamente si è schierato per diramare controlli ferrei.

Le ordinanze regionali prevedono la quarantena obbligatoria per chi rientra dal Nord ma si valuta l’ipotesi di ridurre i tempi di isolamento, ad oggi di 15 giorni. Sicuramente a queste persone saranno effettuati i tamponi per stabile la loro positività al virus o meno: “Cercheremo di fare uno sforzo – ha detto De Luca – perchè le persone che vengono da altre Regioni vengano segnalate e, compatibilmente con il programma di screening, cercheremo di fare i tamponi a chi arriva“.

Il Presidente ha espresso la propria preoccupazione anche alla ministra Lamorgese: “Ho espresso fortissima preoccupazione rispetto al fatto che arrivi di massa e incontrollati possono determinare espansione del contagio e vanificare i sacrifici fatti per due mesi dai nostri concittadini. Ho chiesto al Ministro che il Governo nazionale ribadisca che gli arrivi da altre regioni dovranno essere motivati da ragioni di lavoro o sanitarie e comunque autocertificati. Per quello che riguarda la Campania rimarrà fermo l’obbligo oggi vigente per chiunque venga da fuori regione, di segnalare all’Asl di competenza il proprio arrivo, così da poter procedere a controlli nei 15 giorni successivi“.

Quindi il governatore si è rivolto ai sindaci: “Invito fin d’ora i sindaci a segnalare alle Asl e alla Regione gli arrivi nell’ambito dei propri territori. E’ questa una funzione essenziale per consentire di tenere la situazione epidemiologici sotto controllo“. E sui controlli ha aggiunto: “Confermo che saranno mantenuti i controlli preventivi nelle stazioni ferroviarie e ho sollecitato il Ministro a esercitare analoghi controlli ai caselli autostradali e nelle stazioni di partenza“.

Colta la palla al balzo anche Giorgio Magliocca, Presidente della Provincia di Caserta, conferma che sindaci e forze dell’ordine saranno in prima linea per controllare la situazione. Ecco le parole del Presidente in un post su facebook

I SINDACI SARANNO IN PRIMA LINEA PER MONITORARE L’EVENTUALE RIENTRO A PARTIRE DA OGGI DI NOSTRI CONCITTADINI PROVENIENTI DA ALTRE REGIONI.

Lo ha determinato il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza su richiesta del Direttore Generale dell’Asl.
Tutti i soggetti che potranno, per legge, tornare in Campania sono obbligati a comunicarlo all’Asl attraverso il medico curante o la mail reperibile dal sito ufficiale dell’Azienda Sanitaria Locale di Caserta.
In ogni caso, i sindaci monitoreranno la situazione segnalando prontamente alle competenti strutture sanitarie di distretto.
Le forze dell’ordine monitoreranno invece le possibili vie di accesso per verificare la correttezza degli spostamenti.
Previsti, infine, anche test immediati sui soggetti intercettati.”

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