Striscione degli Ultras Napoli contro Feltri e i media: “Insulti creati ad arte per nascondere malefatte”

striscione ultras
Foto di Ivan Florio

Tre striscioni sparsi per la città di Napoli e firmati dal gruppo Ultras partenopeo ‘Secco Vive 91’ stanno facendo il giro del web. Un modo per i tifosi azzurri di ribadire come i campani si siano mostrati ligi al rispetto delle regole grazie anche alla sanità che è riuscita a contenere i contagi. Pregi che poche volte vengono esaltati dai media nazionali e che invece conquistano le pagine di quelli esteri.

Il primo striscione del gruppo Ultras ‘Secco Vive’ è tutto dedicato a Vittorio Feltri e alle sue frasi sulla presunta inferiorità dei meridionali. Il giornalista ha poi ribadito come l’inferiorità da lui citata sia solo economica ma le sue frasi non sono state dimenticate dai napoletani che rispondono così:

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“La sua ‘missione’ è distogliere l’attenzione… Feltri cog…one schiavo del Padrone”

In un secondo striscione viene messo in risalto l’Ospedale Cotugno di Napoli definito da tutti un’eccellenza in campo medico per il suo bassissimo numero di contagi al coronavirus tra il personale sanitario. Ancora una volta si sottolinea come non ci sia inferiorità di chi vive nel mezzogiorno ma forse solo un po’ di invidia.

Con l’inferiorità sociale cercate di oscurare… l’eccellenza Cotugno vostro incubo mentale”.

Il terzo striscione del Gruppo Ultras invece è apparso all’esterno dello Stadio San Paolo ed è riferito ai tantissimi attacchi che in questi mesi ha ricevuto la città di Napoli da parte dei media. Da chi accusava i partenopei di non rispettare le distanze sociali a quanti si rammaricavano che il virus non fosse sceso al Sud. Un modo, secondo il gruppo ultras, di distogliere l’attenzione da quello che stava accadendo nelle rsa.

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“Insulti creati ad arte per nascondere le malefatte, invece dei napoletani pensate alla strage dei vostri anziani”.

Con le parole malefatte e strage scritte in rosso per dare ulteriore risalto.

 

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