Vincenzo De Luca: “Se non si verificano fiammate di contagi riapriremo tutto”

Vincenzo De Luca, nell’ultimo aggiornamento ai cittadini, si è pronunciato anche sulla riapertura definitiva della Regione Campania.

A riguardo ha annunciato: “Mi capita di ascoltare colleghi di altre regioni che vogliono riaprire tutto. Il modello Campania non contempla questa scelta. Noi puntiamo a riaprire tutto ma avendo l’obiettivo di non provocare una chiusura totale una settimana dopo”.

Chi vuole riaprire domani sta creando le condizioni per richiudere dopodomani. Noi siamo interessati a riaprire per sempre, non a singhiozzo. Il modello Campania si basa su concretezza e operatività, facendo cose ordinate, non demagogiche né inconclusive”.

Sulle ipotesi di riapertura il governatore, Vincenzo De Luca, ha dichiarato: “Il 4 maggio si è decisa una prima apertura delle attività economiche. Il motivo per cui il Governo ha fissato un’ulteriore scadenza al 18 maggio si lega proprio alla prima data. Il Ministero della Salute, infatti, ritiene di fare un attimo di attenzione dopo due settimane dalla prima fase di apertura, che è il tempo di incubazione del virus. Bisogna effettuare una verifica, infatti, dell’andamento dei contagi per poter pensare alle azioni successive“.

“Se non abbiamo avuto nuove fiammate di contagio durante queste due settimane, io credo che si debba riaprire tutto. Poi vedremo quali protocolli di sicurezza adottare. Ma se registriamo un’esplosione di nuovi focolai è evidente che il Ministero della Salute dovrà prendere altre decisioni, e noi con lui”.

Tuttavia, Vincenzo De Luca, ribadisce più volte il fine ultimo del Modello Campania: “Puntiamo alla riapertura di tutto ma senza dover chiudere un minuto dopo”.

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