De Luca: “Siamo pienamente in ripresa grazie al Modello Campania, primi nella sanità e negli aiuti”

Consueto appuntamento del venerdì pomeriggio con il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che aggiorna sui provvedimenti adottati per la fase 2 nella nostra Regione. Nel giorno del suo compleanno, il presidente si è soffermato a esprimere il suo cordoglio per tre vittime: il poliziotto ucciso in servizio, il dipendente della fabbrica di Ottaviano e l’imprenditore suicida.

Queste le sue parole:

“La Campania è entrata pienamente nella fase 2 della ripresa economica, dell’avvio verso la normalità secondo il Modello Campania. Efficaci nella sicurezza. Vogliamo fare per l’economia quello che la Campania ha fatto per la sanità, siamo stati un modello per l’Italia. Decisioni rapidi, scelte chiare, non perdere tempo e non fare demagogie questo è il modello Campania. Ascolto colleghi di altre regioni, istituzioni, invocare l’apertura universale. Bene, il mio invito per chi sta facendo demagogia strumentalizzando la domanda di lavoro che c’è ed è drammatica senza decidere niente. Chi vuole aprire domattina lo faccia, apra e se ne assuma la responsabilità. Questo chiacchiericcio è insopportabile. Noi dobbiamo aprire tutto e poi richiudere una settimana dopo. Chi dice apriamo domani, dopodomani richiude. Noi vogliamo aprire per sempre non a singhiozzo. Siamo la prima regione d’Italia nel sostegno alle famiglie facendo cose straordinarie, non per fare finta senza muovere niente in concreto.

La Campania oggi è l’istituzione, unica in Italia, nel grado in 3 settimane di prendere una decisione di sostegno alle imprese e di fare arrivare i soldi sui conti correnti. Abbiamo fatto 40 mila mandati di pagamento per piccole imprese, 12 mila per i professionisti (tra cui 6 mila avvocati) e nel corso della prossima settimana manderemo a 105 piccole imprese e 60 mila professionisti autonomi altri mandati di pagamento. A fine maggio e a fine giugno arriverà l’aumento fino a mille euro per le pensioni minime, stiamo facendo un accordo con l’Inps. Complessivamente impegniamo quasi un miliardo di euro che arriverà nelle tasche dei singoli, delle famiglie, nel giro di un altro mese”.

Sul piano socio economico:

“Da lunedì eroghiamo i primi bonus per famiglie con bimbi disabili in casa (51 famiglie) con un bonus di 600 euro, da metà maggio 500 euro alle famiglie con un reddito Isee a meno di 25 mila euro. Copriremo 145 mila famiglie. Dal 18 maggio, si possono fare le domande per 40 mila studenti alle quali diamo dei fondi agli studenti che non hanno goduto delle residenze universitarie. E’ un contributo libero che prescinde dalle spese. 23 mila studenti hanno ricevuto 32 milioni per le borse di studio. Abbiamo avuto la capacità di rispettare i tempi e in Italia questo è un miracolo. Tra dieci giorni vi presenteremo il bilancio complessivo. Nessuna Regione d’Italia ha varato e realizzato un programma di questa portata”.

Sui fitti c’è un chiaro riferimento a Salvini:

“Voglio dare un’informazione a un politico milanese che è disinformato. Ricordo a questo esponente del Nord e del sovranismo che va in giro per l’Italia per farsi guardare gli occhiali nuovi, occhiali color pannolino di bimbo, che noi abbiamo varato un  programma per quasi 70 milioni di euro. Tutto in maniera pulita senza porcherie clientelari”.

Sulle aperture:

“Vogliamo aprire tutto senza chiudere un minuto dopo. Il governo ha stabilito il termine del 18 maggio perché il 4 c’è stata maggiore mobilità tra le regioni e molte attività sono ripartite. Dopo le due settimane di incubazione, il 18 si avrà una verifica e si vedrà cosa è successo. Se non ci sono nuove fiammate dobbiamo aprire tutto, poi vedremo i protocolli di sicurezza ma se registriamo un’esplosione dei focolai dei contagi è evidente che il ministero della Salute dovrà prendere provvedimenti. Noi andremo avanti con il metodo Campania, non perdiamo un minuto di tempo. Per prepararci bene stiamo procedendo a incontri con le categorie generali. C’è un problema sugli incidenti sul lavoro, con responsabilità penale dell’imprenditore se c’è un dipendente positivo al test. Questa è una cosa del tutto irragionevole perché nessuno può stabilire se il dipendete abbia preso il virus dentro o fuori la fabbrica. E’ una cosa fuori del mondo. Tra le varie categorie c’è attenzione anche all’economia legata agli eventi e ai matrimoni, molto importante qui in Campania. Mi è arrivata una lettura dei tartufai, la presidentessa mi segnala che 1700 persone vanno a raccogliere i tartufi e li vendono. Non credo che porti problemi sanitari e possono partire. E se vogliamo fare un’altra misura lo facciamo senza preoccuparci delle immagini”.

Sui contagi:

“Nessuno immagina di ripartire quando avremo 0 contagi in Campania. Dobbiamo convivere peri un periodo abbastanza lungo con il contagio. Un conto è convivere, sconfiggendo i focolai e avere in maniera sparsa qualche caso, un altro è avere focolai accessi. A Milano registriamo nuovi contagi ogni 24 ore da 500 a 700 nuovi contagi. Una delle differenze tra Campania e Lombardia è che in Lombardia 20 giorni fa avevamo una mobilità del 42%, la metà della popolazione era in giro. Questo ha avuto una ricaduta pesante, in Campania abbiamo stretto i freni anticipando le decisioni nazionali. Questo ci ha salvato e oggi abbiamo le condizioni di serenità per aprire le attività economiche e aprile per sempre”.

Sulle mascherine e sui rientri:

“E’ in corso la distribuzione delle mascherine per i bambini. Evitiamo di fare comunella. C’è un problema ad Ariano Irpino dove stiamo facendo migliaia di tamponi. Dobbiamo capire se sono residui di vecchi contagi o sono casi nuovi, vedremo tutti i casi e ci auguriamo di non prendere decisioni restrittive. Su 21 contagi, 7 sul resto della Regione. Ci sono due altri problemi, i rientri (12 mila persone da lunedì a oggi). Abbiamo trovato 300 persone con febbre o persone positive al test rapido. I tamponi sono gli unici affidabili, il test rapido non è affidabile. Solo uno infatti era positivo. Un migliaio di persone sono in isolamento domiciliare che si sono segnalate anche spontaneamente alle Asl e le ringrazio. I controlli per chi viene da fuori continueranno fino al 18. Dobbiamo garantire che chi viene in Campania non ci porti focolai. Se c’è un positivo su 100, è preoccupante. Da lunedì’ avremo rientri sulle isole, dobbiamo fare i controlli ai traghetti e quando arrivano sulle isole, chiedo infatti la collaborazione dei sindaci sugli arrivi esterni. Poi dobbiamo preoccuparci di settembre, abbiamo già acquistato i vaccini. Saranno obbligatori per il personale sanitario. Fine settembre, ottobre sarà un periodo tremendo. Molti ospedali del nord, hanno campato con i soldi che prendevano dalla nostra Regione, 300 milioni di euro dalla Campania ai sistemi delle regioni del Nord. Invito a rimanere in Campania perché possiamo dare un’assistenza, la migliore in Italia e in alcuni settori del mondo. Se hai un ospedale del Nord dove c’è come primario tuo fratello ok, altrimenti devi rimanere in Campania. Prorogheremo di un anno la scadenza per chi è in procreazione assistita che è fissata a 46 anni, abbiamo avuto una difficoltà e accoglieremo le domande di tante donne. Abbiamo stanziato 7 milioni di euro per la ricerca sul coronavirus, in Campania non si suonano le trombe, le cose si fanno senza fare ammuina. Quando ci sono fatti concreti da rivendicare lo facciamo. Abbiamo avviato una produzione di ventilatori polmonari tutta Campana. Stiamo aspettando che queste imprese che hanno prodotto questo prototipo abbiano le verifiche nazionali poi credo che diventeremo autonomi. Per le mascherine c’è un solo comune che non abbia ritirato le mascherine (Santa marina del Cilento) sarà la Protezione Civile a portarle. Mi dicono che non ci sono mascherine nelle farmacie, contatteremo le aziende campane e le metteremo in contatto con Federferma”.

 

 

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