Mascherine e guanti gettati per strada: multa fino a 450 euro. L’iniziativa del Comune di Nardò

Mascherine guanti strada

Mascherine e guanti monouso gettati per strada. Con l’emergenza coronavirus, milioni di dispositivi di protezione (difficili da trovare) sono stati buttati non nell’indifferenziata ma lasciati a terra per le vie delle nostre città. Da Nord a Sud, l’ambiente è messo a duro rischio da questo insano comportamento. Ma anche la sicurezza individuale ne risente con il pericolo che soggetti positivi abbandonino rifiuti per strada che vengano poi raccolti per esempio da bambini.

Secondo l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), entro fine anno, questi rifiuti potrebbero arrivare fino a 450mila tonnellate. Un vero danno per l’ecosistema se non si agisce subito programmandone un corretto smaltimento. Per questo un comune del Sud Italia, Nardò (in provincia di Lecce) ha deciso di multare chiunque abbandoni guanti o mascherine per strada.

E’ quanto stabilito da un’ordinanza firmata dal sindaco Pippi Mellone, nella quale si legge:

Chi abbandona guanti e mascherine utilizzati per prevenire il contagio da Covid-19 rischia adesso una sanzione sino a 450 euro. Lo stabilisce una ordinanza del sindaco Mellone (n. 219 del 13 maggio) che ha voluto punire così l’abbandono per strada e sui marciapiedi di guanti e mascherine anti-contagio, soprattutto nei pressi di supermercati e altri punti vendita. Un fenomeno in crescita in città nelle ultime settimane, tanto da diventare un serio problema non solo dal punto di vista della pulizia e del decoro, ma teoricamente anche un rischio per la salute. Già nei giorni scorsi l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio aveva invitato questa neonata categoria di incivili a essere meno superficiali, inquadrando la questione non solo nel capitolo della pulizia del contesto urbano, ma anche in quello dell’ipotetico pericolo di contagio.

Il sindaco Pippi Mellone, così, ha deciso di passare all’attacco degli sporcaccioni. La nuova ordinanza stabilisce che, salvo che il fatto non costituisca reato, chiunque abbandoni dispositivi di protezione individuale sul suolo pubblico, lungo le strade o li disperda nelle campagne, è punito con la sanzione pecuniaria da un minimo di 75 a un massimo di 450 euro. Lo stesso provvedimento ricorda che il corretto smaltimento degli stessi DPI, come indicato dall’Istituto Superiore della Sanità, deve avvenire con le modalità dei rifiuti indifferenziati, avendo cura di avvolgere preventivamente gli stessi in uno o più sacchetti di plastica ben chiusi prima di riporli nel contenitore per il conferimento. Peraltro, al fine di incoraggiare e sostenere un corretto comportamento da parte di tutti saranno installati nelle aree urbane maggiormente sensibili ulteriori cestini per la raccolta indifferenziata”.

Un’ordinanza che dovrebbe essere adottata anche nel resto d’Italia. Anche a Napoli e in provincia sono in tanti sui social a denunciare la presenza di mascherine e guanti per strada.

 

 

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