Umberto, il 13enne bullizzato, sui suoi aggressori: “Sono disposto a perdonarli”

Il ragazzino pestato ai Colli Aminei da un branco di bulli è ormai conosciuto da tutti. Si chiama Umberto ed il video della sua aggressione è diventato virale, tanto da coinvolgere Mertens, Insigne ed altri esponenti dello spettacolo. Stavolta sono le sue dichiarazioni a fargli onore: ha annunciato di essere disposto a perdonare l’intero gruppo che ha sferrato l’attacco contro di lui.

Durante la telefonata con Gianni Simioli, nel programma “La Radiazza”, in onda su Radio Marte, Umberto ha rivelato: “Ho sentito solo uno di loro. Mi ha chiesto scusa perchè ha capito il suo errore. Io ho apprezzato ma più che accettare il gesto non mi sono sentito di dire più nulla. Anche se dovessero venire a scusarsi gli altri ragazzi, io sarei disposto a perdonarli.”

Sulla vicenda non può esprimersi, perché ancora oggetto di indagine. Tuttavia, ripercorre l’incontro con Mertens: “È stato emozionante. Mi ha detto che non devo arrendermi, che sono i ragazzi come me che vanno avanti e che riuscirò a realizzare il sogno di diventare calciatore.”

Negli ultimi giorni, Umberto è vittima di un ulteriore episodio spiacevole. Il suo profilo Instagram è stato bloccato improvvisamente. Proprio attraverso i social, il ragazzino pestato ai Colli Aminei aveva ricevuto migliaia di messaggi solidali, con quasi 8 mila follower che hanno contribuito a risollevargli il morale.

A detta del suo avvocato, Angelo Pisani, probabilmente il sistema lo avrebbe confuso con altri protagonisti della vicenda e si appella alla Polizia Postale per risolvere al più presto la questione. A lui si unisce il rapper Clementino, disponibile a sostenere la richiesta di riattivazione dell’account di Umberto.

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