Disoccupato trova portafogli con 400 euro e lo restituisce: “Ho fatto solo quello che ogni persona dovrebbe fare”

PortafoglioUn uomo ha trovato un portafogli con 400 euro e ha deciso di restituirlo al legittimo proprietario. Un gesto a dir poco altruista considerando il fatto che l’uomo, Federico Cuomo, al momento è disoccupato e con quei soldi avrebbe potuto pagare un mese di fitto della casa in cui abita con la moglie e due figli.

Ho fatto solo quello che ogni persona dovrebbe fare – racconta Federico in un’intervista rilasciata a LaRepubblica –  Essere onesto in una città che ha tanto bisogno di legalità”. Federico ha 40 anni ed è nato e vissuto a Napoli, nel rione Sanità, disoccupato dallo scorso settembre, è un ex collaboratore della mensa per i poveri nel quartiere San Ferdinando.

“Ero andato con mia figlia di 12 anni a pescare alla Riviera di Chiaia – spiega Federico – quando al rientro, non molto distante dalla stazione ferroviaria di Mergellina, ho visto il portafogli in strada. Stavano per raccoglierlo altre persone, sono stato costretto ad alzare la voce per prenderlo io. Ho temuto che non lo avessero restituito.

L’ho subito aperto per cercare un documento del proprietario e ho visto che c’erano anche carte di credito e 400 euro in contanti. Mia figlia mi ha guardato fisso negli occhi, un po’ disorientata, voleva dirmi che è la somma che sarebbe servita per pagare un mese di fitto arretrato. Ma prima che parlasse – racconta emozionato Federico – gli ho detto che questi soldi non erano i nostri e che bisognava restituirli.

Facendo alcune ricerche su Facebook per risalire al proprietario, Federico ha scoperto che il portafogli apparteneva a un magistrato. “Gli ho subito inviato un messaggio in privato e gli ho chiesto di contattarmi”. Federico ed il magistrato si sono incontrati alcune ore dopo in piazza Mazzini.

“Mi ha ringraziato mille volte -spiega Federico – e ha anche tentato di darmi una ricompensa. Ma io l’ho rifiutata. I soldi si guadagnano con il lavoro e con i sacrifici. E io adesso sto cercando proprio un lavoro. Da ragazzo, per vivere, ho commesso anche delle cose poco legali, ma adesso sono un’altra persona. Mi sono sposato, ho due figli e ho cambiato vita. Ho chiuso con la strada e adesso aiuto chi ha bisogno. Ho intrapreso un cammino spirituale nella parrocchia di Montesanto e spesso collaboro con il parroco don Michele Madonna che mi è stato sempre vicino nei momenti di difficoltà”.

Il magistrato Paolo Itri, oltre a ringraziarlo, ha lanciato un appello per il giovane disoccupato. “Questo ragazzo mi ha fatto emozionare, è una persona per bene, umile. Sono quelle storie che non ti aspetti – racconta Itri – che ti danno speranza, che ti fanno guardare il futuro con più ottimismo. Napoli è anche questa. Il gesto di questo ragazzo è garanzia di onestà. Ora cerca lavoro, se c’è qualche imprenditore che ha bisogno di un lavoratore onesto lo contatti.

Un esempio da seguire, in una città, anzi, in un paese che avrebbe bisogno di più uomini come Federico, perché fare del bene, anche con un piccolo gesto, anche se non subito, premia sempre.

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