Il fidanzato di Amanda quella sera aveva assunto cocaina: “Chiedo perdono”

Aggressione di Amanda Tosi: il fidanzato quella sera aveva assunto cocaina. Come riferito da Il Mattino, questo è uno dei particolari che emerge dagli esami tossicologici a carico di Gennaro Maresca, indagato per il tentato omicidio della sua fidanzata Amanda Tosi.

Il fatto è accaduto la notte dell’11 giugno scorso. Dopo un litigio, preso da uno scatto d’ira, Gennaro ha spinto la ragazza sugli scogli e l’ha lasciata lì agonizzante andandosene via. Per fortuna della ragazza, un passante le ha prestato soccorso.

E sono proprio le parole messe agli atti da passanti e soccorritori a confermare la brutalità dell’aggressione (oltre a una serie di immagini finite a corredo della misura cautelare). Spiega un testimone agli inquirenti: «Il ragazzo scuoteva continuamente la fidanzata, la strattonava con forza e infine le dava una violenta spinta, facendola precipitare dal muretto e dunque in acqua».

Quella però non sarebbe stata la prima volta che Gennaro ha aggredito Amanda: sembra che si siano verificati episodi precedenti. La madre di Amanda racconta come Gennaro fosse un tipo geloso, che rendeva la vita della ragazza un inferno: per questo motivo i genitori si erano scontrati più volte con la figlia.

Un episodio viene raccontato anche dalla zia e dalla cugina di Amanda: «A febbraio Maresca era stato violento nei confronti della fidanzata Amanda».

Gennaro Maresca (classe 1996) prova ad ottenere la revoca della misura cautelare in carcere. A leggere l’ordine di cattura, il gip ha riconosciuto che nel corso dell’udienza di convalida degli arresti ha più volte invocato il perdono, oltre a rimarcare un concetto: «Non ho capito cosa stesse accadendo – è la sintesi del suo ragionamento – non ho capito che la sua vita fosse in pericolo, se mi sono allontanato dal muretto era solo per una sensazione di spavento. Chiedo perdono».

Come se il fatto che la vita di Amanda non fosse in pericolo rendesse la situazione normale. Le condizioni di Amanda migliorano di giorno in giorno, è sempre seguita in ospedale, ma per fortuna è fuori pericolo.

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