Salvini, blitz a Mondragone: “Voglio essere usato come promotore di questa terra”

Salvini – blitz a Mondragone. “ I teppisti figli di papà a quest’ora dormono“. Matteo Salvini è tornato a Mondragone all’insaputa di tutti – per evitare gli scontri come l’altro giorno. Ad annunciarlo è stato lo stesso leader della Lega su Twitter con un messaggio:

Tra pochissimo sarò a #Mondragone per incontrare, tra gli altri, alcuni rappresentanti delle realtà produttive del territorio e in particolare allevatori, agricoltori, balneari, albergatori. La città non può essere ricordata solo per lotte tra bande“.

Salvini, circondato da giornalisti e sostenitori, ha toccato diversi temi quali sanità, agricoltura e clandestinità. Ecco le sue parole: “Se lo Stato e le banche non danno soldi, qui, come a Milano e Palermo, se ne approfitteranno i criminali. Io vengo qui per dire agli italiani che sono posti stupendi che non possono essere ricordati solo per le lotte. Io sono stato riservatamente a Castel Volturno a vedere il caos delle occupazioni e dello spaccio, però Castel Volturno ha anche una bellezza straordinaria. Questa terra ha delle potenzialità enormi, ma ora l’agricoltura e il commercio stanno soffrendo. Vorrei essere usato come promotore turistico di questa terra

Ci sono bulgari cattivi e bulgari buoni, quelli fuorilegge si possono espellere anche se fanno parte dell’Unione Europea. Ovviamente se ci sono italiani che se ne approfittano, nei decreti legge c’è la confisca degli appartamenti. Se un italiano affitta a nero gli verrà confiscato l’appartamento. Mi ero impegnato dicendo che ci sarei stato, ci sono ritornato e se serve ci ritorno“.

Finito il piccolo comizio Salvini poi si è spostato sul lungo mare a fare le foto con i suoi seguaci. Molto probabilmente il leader del carroccio, intimorito da chi lo poteva attaccare, ha fatto tutto di nascosto per avere solo applausi e consensi. Consensi da un territorio che ha sempre denigrato e per il quale ora vuole farsi promotore turistico.

 

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