De Luca: “La Campania può creare ricchezza da sola, non ha bisogno di assistenza”

Vincenzo De Luca


Il secondo capitolo della conferenza del venerdì di De Luca è stato dedicato al piano socio-economico messo in campo dalla Regione Campania.

Queste le parole del governatore:

Ci siamo dissanguati, abbiamo messo in piedi quasi un miliardo di euro con tempi di realizzazione unici in Italia. Ho letto di una realtà campana, per la diffusione dell’usura, che alcuni come restituzione del prestito offrono bambini per il lavoro nero. Siamo alla barbarie. Quando abbiamo varato il piano sappiamo cosa è la Campania e che in alcuni territori si rischia di andare sotto usura per 500 euro. Abbiamo fatto manovre per i fitti per quasi 100 mila famiglia, per le persone disabili, i professionisti, i pensionati. Lunedì parte un altro bonus per le imprese turistiche, un bando rivolto agli alberghi e strutture simili, bonus da 2 mila a 7 mila euro. Per agenzie di viaggio, guide, stabilimenti balneari, campeggi, insomma chi non era stato considerato. Diamo credito alle imprese varando un bando per l’agroalimentare, moda, automotive, cantieristica per investimenti da 300 mila a 3 milioni di euro. Garantiamo il 35% a fondo perduto più gli interessi sui mutui con fideiussioni fino al 95%. Vogliamo dare respiro agli investitori”.

Sul lavoro:

“E’ partito il secondo bando per 600 assunzioni da fare per il centro per l’impiego e ci stiamo preparando per un altro concorso per la fine dell’anno, simile a quello dei 10 mila per i giovani. E stiamo anche rilanciando i cantieri. Abbiamo dato respiro a famiglie, imprese, pensionati, a settori economici più colpiti per evitare che la delinquenza organizzata possa rialzare la testa e mettere le mani su interi settori economici. Vorrei che arrivasse ai nostri cittadini un messaggi di speranza, non c’è in Italia nessuna istituzione capace di far arrivare in due settimane 2 mila a 130 mila imprenditori, senza esaltarci ma grande orgoglio possiamo dire che abbiamo costruito una Regione e una città di Napoli che oggi cammina a testa alta in Italia sulla base dei fatti. Oggi i cittadini comprendono solo il linguaggio dei fatti”.

Sulle emergenze:

“Abbiamo superato il commissariamento in due anni, ho pensato coi brividi addosso se eravamo ancora commissariati cosa sarebbe successo. Abbiamo affrontato mille emergenze e oggi possiamo lanciare come messaggio per i prossimi anni un obiettivo ambizioso, quello di fare della Campania un miracolo economico. Sono ripartiti decine di cantieri, la prossima settimana a Benevento ne partiranno altri due. Ho chiesto di sospendere i lavoro della galleria di Castellammare, troviamo un finanziamento di 100 milioni di euro, quando li avremo per raddoppiare i binari fino a Sorrento facciamo ripartire l’opera. Valutiamo un piano per il litorale domizio. Vogliamo essere la prima Regione d’Italia per la sburocatrizzazione”.

Sugli Olandesi, De Luca ha le idee chiare:

“Sono brava gente, tutte le grandi imprese vanno a stabilire la sede sociale in Olanda. Perché non possiamo farlo qui in Campania. Io rilancio la proposta di avere per i nuovi investimenti la defascilizzazione totale, deve essere un affare venire in Campania. Gli utili d’impresa non dovranno avere un euro di tassazione ma determinare le condizioni per un boom economico, fondi europei nuovi, fondi della regione, un miliardo per le risorse ospedaliere, accordi con i privati, piano per il lavoro. La Campania e il Mezzogiorno deve essere un pezzo d’Europa che corre e non ha bisogno di assistenza, ma può creare lavoro e ricchezza in un contesto di sicurezza e qualità ambientale. Questa è la terra della grande musica, del teatro, di tante contraddizioni, ma siamo uno dei luoghi dove è cresciuta la civiltà dell’Occidente. Possiamo aprire una pagina bella per i nostri giovani, mettetevi queste maledette mascherine, non abbiate timore. Io le metto anche se vado a mare tanto per dare l’esempio. Ai giovani dico: la movida, non perdiamo la testa. I giovani hanno il diritto di divertirsi e gioire ma ho letto di due ragazzini di Terni morti nel sonno per una dosa di droga, non è possibile. Non sentitevi schiavi della logica di branco, se 9 hanno la necessità di fare droga ha ragione l’uno. Non sentitevi un’anomalia, l’anomalia sono quelli che perdono la testa. Più ironia, più belle ragazze e meno pasticche, siringhe e super alcolici che sono la negazione della vita”. 

 


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