Napoli riparte con il bike sharing: fino a 2000 biciclette in tutta la città

La città di Napoli è pronta a ripartire grazie ad un progetto di bike sharing.

Il 16 Giugno 2020, la commissione tecnica che si occupa della programmazione della mobilità del Comune di Napoli, ha espresso parere favorevole al progetto per il lancio a Napoli di un innovativo sistema di bike sharing, presentato dal gruppo Schiano.

Mario Schiano, già vicepresidente del Gruppo Giovani dell’Unione Industriali di Napoli ed amministratore della società proponente, ha dichiarato:

“Siamo già a lavoro per avviare nella città che amiamo e nella quale siamo nati, un progetto di mobilità che veda nell’innovazione il vero strumento attraverso cui realizzare la sostenibilità dell’iniziativa. Il sistema sarà del tipo dockingless e prevederà l’immissione di 300 biciclette entro fine anno che diverranno 2000 entro il 2021.”

Le biciclette saranno intelligenti, in grado di poter consentire non solo spostamenti agevoli lungo il territorio comunale ma anche in grado di assicurare un’esperienza adatta a tutti, sia da parte dei cittadini napoletani sia da parte dei turisti che potranno utilizzarle per visitare la città.

Ciò sarà reso possibile grazie all’applicazione delle più innovative tecnologie attualmente disponibili, una su tutte, la tecnologia blockchain.

Infatti, tutti i dati, soprattutto quelli sensibili, ed i pagamenti, verranno gestiti in blockchain al fine di garantire la sicurezza dell’utente a 360 gradi.

Tramite la piattaforma web e l’app di accesso al servizio, sarà possibile, inoltre, l’erogazione di ulteriori esperienze in città, come prenotare la visita ad un museo, prenotare un tavolo in una delle migliori pizzerie di Napoli o l’aliscafo per imbarcarsi verso Ischia e Capri.

Oltre a ciò, sarà possibile acquistare pacchetti di abbonamento al servizio di bike sharing, anche utilizzando il bonus mobilità contenuto nel decreto rilancio.

“La bici non più solo come mezzo di mobilità ma come modo per vivere e scoprire la città in maniera unica, rispettosa dell’ambiente ed in conformità alle attuali disposizioni di distanziamento sociale in vigore per il trasporto urbano” conclude, infine, Mario Schiano.

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