MESSAGGIO POLITICO ELETTORALE

Abbandonano rifiuti in strada per 7 volte in appena due giorni: coppia ripresa dalle telecamere e identificata

rifiuti strada
Immagine di repertorio

Sono stati ripresi dalle videocamere di sorveglianza e identificati una giovane coppia che abbandonava in strada a Napoli rifiuti ingombranti. I due, a bordo di una vecchia Station Wagon, lasciavano per le vie della città rifiuti di varia natura, principalmente frigoriferi e altri grandi elettrodomestici che erano stati depredati dei componenti rivendibili.

La coppia era solita effettuare tale pratica, dato che sono stati immortalati dalle telecamere ben 7 le volte in appena due giorni. Gli Agenti della Polizia Locale dell’Unità Operativa di Tutela Ambientale, addetti al controllo delle immagini delle telecamere, da remoto hanno rilevato la targa della vettura utilizzata dalla coppia. Subito si è risaliti al suo intestatario che risiedeva fuori regione. Gli agenti hanno iniziato una serie di appostamenti nelle strade limitrofe a via Gianturco, zona degli sversamenti, al fine di cogliere in fragrante la coppia mentre gettava rifiuti in strada.

La coppia è così stata fermata, identificata e deferita alla Procura della Repubblica per i reati previsti e puniti dall’art. 256 del Codice Unico dell’Ambiente, per la gestione illecita di rifiuti speciali e pericolosi. Il veicolo invece è stato sottoposto a sequestro penale finalizzato alla confisca. Nell’ambito di ulteriori controlli per il contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti, sono stati elevati 103 verbali di contravvenzione per la mancata osservanza di norme e regolamenti nel conferimento dei rifiuti.

Continua anche l’impegno della Polizia per contrastare i parcheggiatori abusivi. Le attività di controllo hanno prodotto la verbalizzazione di 109 soggetti abusivi, riscontrando la recidiva per 18 di essi che, svolgendo abitualmente tale illecita attività sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, rischiando -ai sensi di legge -una condanna alla pena dell’arresto da sei mesi a un anno e dell’ammenda da 2.000 a 7.000 euro. Ora si indaga per capire se queste persone fermate percepivano anche il “Reddito di cittadinanza”.