Napoli, l’inizio dei saldi si rivela un flop: negozi vuoti e vendite dimezzate

Arrivano i saldi anticipati al VomeroSono iniziati i saldi a Napoli, eppure la situazione non è delle migliori per i commercianti. Rispetto agli anni passati, infatti, si registra una minor affluenza. A renderlo noto è l’Ansa.

Il consueto periodo di sconti sarebbe dovuto partire dal primo agosto, ma si è deciso di anticiparne la data di inizio, per sopperire alle perdite causate dal Covid.

Eppure tale scelta non ha risollevato i commercianti, obbligati comunque al pagamento della merce primaverile rimasta invenduta. Secondo la loro opinione, i saldi sarebbero dovuti partire il primo sabato di luglio, come accade ogni anno.

Nonostante ciò, con l’inizio dei saldi a Napoli, tutti i negozianti speravano che le cose potessero andare per il verso giusto. Invece, il periodo più atteso dell’anno si è rivelato un vero e proprio flop.

“I negozi sono vuoti. Quando abbiamo avuto il permesso per riaprire, nessuno entrava. Abbiamo trascorso giornate intere da soli. Ci hanno penalizzato le norme anti-Covid e l’obbligo di sanificazione dopo la prova di ogni singolo capo. Ma un negozio piccolo come il mio, come fa?” – dichiara un commerciante di via Toledo.

Per venire incontro alla clientela e cercare di riavviare nuovamente le proprie attività, molti negozianti avevano applicato margini di sconto sui propri prodotti già verso la metà di maggio. Tuttavia, le perdite non sono cessate e continuano anche nel periodo dei saldi.

“Rispetto all’anno scorso ho un calo di almeno il 50% delle vendite. Trovo incoerente il fatto che la gente cammini per strada senza mascherina e poi ha paura di entrare in un negozio” – dice Maria, titolare di un negozio del centro.

Potrebbe anche interessarti