De Luca: “Lavoriamo per risolvere le croci della Regione: rifiuti e depurazione delle acque”

de luca rifiuti
Immagine di repertorio: scarico foce Agnena

Nella conferenza stampa del venerdì De Luca ha avvertito i cittadini nel mantenere misure e comportamenti responsabili pena l’adozione di provvedimenti più severi. 208 i contagi registrati in un mese in Campania. Numeri che destano qualche preoccupazione anche se la situazione è ancora sotto controllo.

Queste le parole del governatore sulle misure messe in atto da un punto di vista economico con un piano di un miliardo di euro:

“La Regione Campania si sta muovendo da mesi su un doppio piano. Stiamo dedicando la stessa attenzione al problema sanitario e a quello economico. Dobbiamo mettere in campo politiche di sicurezza e tutela del lavoro. Ma queste cose non appassionano, interessa il pettegolezzo, le cose serie non fanno notizia. Abbiamo realizzato la più grande operazione sociale del Mezzogiorno d’Italia con un piano per il lavoro rivolto a 10 mila giovani con il concorso. E’ partito anche un altro concorso per 600 giovani per i centri per l’impiego. Stiamo lavorando per aprire i cantieri e creare economia. Abbiamo anticipato a questo fine settimana i saldi, voluti dalla Regione Campania che hanno accettato la mia proposta di autonomia. 

Mi capita di trovare soggetti che vogliono litigare con me per forza, per farsi pubblicità gratuita. Abbiamo presentato la progettazione per un’opera strategica, il collegamento tra la stazione centrale e la tav di Afragola, abbiamo consegnato i lavori per lo Stir di Caivano che deve servirci a cancellare le ecoballe della Regione Campania. Una criticità era l’enorme distesa di ecoballe, nei tre anni alle spalle abbiamo avuto il mercato globale sconvolto e un anno di ritardo. Abbiamo già rimosso le prime 800 mila tonnellate, con questo impianto che parte un altro milione e 200 mila sarà trasformato in combustibile solide che matteremo alle centrali elettriche. Poi c’è un altro terzo per la tritotovagliatura e il materiale riciclabili. Ma avremmo ripulito la Campania di 4 milioni e mezzo di ecoballe. Oggi tutti i paesi hanno chiuso le frontiere ma nonostante tutto stiamo andando avanti. Abbiamo completato i lavori per il depuratore di Cuma, dimenticavo una cosa. Per la prima volta abbiamo un piano regionale per i rifiuti solidi urbani che non prevede nuovi termovalorizzatori.

C’è stato qualcuno che è venuto da fuori a dirci che voleva farci 5 termovalorizzatori ma non ha detto dove e con chi i soldi di chi. Abbiamo un piano di gestione di rifiuti che è il più ambientalmente in Italia. E abbiamo ancora la sanzione di 120 mila al giorno a carico dell’Italia. Faremo lavori di altri depuratori, stiamo concludendo un lavoro che ci porterà a risolvere quelle che sono state le croci della Regione e le ferite mostrate al mondo: ciclo dei rifiuti e depurazione delle acque. Stiamo lavorando per lavorare intorno al Sarno per bonificarlo. Questi 75 milioni di euro servono a completare la rete fognaria di vari comuni campani. Abbiamo inaugurato la rete di depurazione nella costa cilentana, finanzieremo gli interventi necessari. Sono arrivati i primi treni rock. Entro settembre consegnamo 400 autobus nuovi. I 73Km di fascia costiera di Caserta se utilizzati al meglio sono una miniera d’oro, con un mare limpido tutto l’anno. Abbiamo miliardi di euro da investire, con i fondi europei, quelli della regione, dell’edilizia ospedaliera. In più una serie di eventi culturali. Tra i quali parte il Festival di Ravello con un omaggio a Ennio Morricone con il figlio che rigirerà l’orchestra. Abbiamo anche firmato un accordo con la Chiesa e con il cardinale Sepe”.

 

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