Napoli. Lidi balneari non adatti ai disabili: la denuncia di una donna paraplegica

Temperature afose stanno accelerando la fuga di molti sui lidi balneari. Quelli che purtroppo hanno tanti ostacoli a riguardo sono i disabili. La denuncia parte da Anna, una donna di Napoli paraplegica di 40 anni. La donna, rimasta vedova, da quando è nata è sulla carrozzina, per lei andare al mare è una vera e propria odissea. Non esistono infatti stabilimenti “handicap friendly” cioè tali da poter garantire alle persone disabili l’accesso.

“Ci sono discese e passerelle ma quasi nessun stabilimento ha la sedia job, una sedia che ci permette di vivere la spiaggia quasi in modo normale” questo il suo sfogo ad Ansa.

Non è giusto assistere inermi a questa situazione, non è giusto che una persona solo perché disabile non abbia diritto ad andare in spiaggia e farsi un bagno. Coloro che sono colpiti da disabilità hanno e devono avere gli stessi diritti degli altri. Bisogna agire tempestivamente per risolvere queste situazioni assurde, tutti hanno il diritto di poter fare quello che vogliono. E non può essere di certo una disfunzione fisica a poterlo impedire.

Tante solo le situazioni “vietate” ai disabili, salire su un pullman senza la pedana apposita, prendere la metro con l’ascensore guasta e tanto altro…Tali problemi devono sparire per sempre, ognuno di noi deve avere la libertà di potersi muovere senza nessun tipo di ostacolo.

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