Tragedia a Salerno: donna muore annegata sotto gli occhi della figlia

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Foto Facebook-Mariarita Giordano

Una tragedia ha scosso la spiaggia in zona Torrione a Salerno: una donna di 55 anni ieri è morta annegata proprio sotto gli occhi della figlia e degli altri bagnanti.

Una tranquilla giornata di mare che in pochi minuti si è trasformata in un incubo. La vittima, nata in Ucraina ma residente da anni a Palma Campania, in provincia di Napoli, si trovava sulla spiaggia con la figlia e il cane e mentre faceva il bagno, probabilmente colta da un malore improvviso, è annegata. Inutili purtroppo i tentativi di rianimazione per ben 40 minuti da parte dei sanitari del 118 che sono subito giunti sul posto.

Una vera e propria tragedia a cui ha assistito anche Mariarita Giordano, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Salerno, trovatasi di passaggio in zona, che ha commentato con un post su Facebook quanto accaduto alla donna di 55 anni:

“Stamattina, intorno mezzogiorno, ho avuto un’esperienza che mi ha segnato profondamente. Girando in scooter ho notato, all’altezza del Lido La Conchiglia, il personale di una ambulanza che scendeva velocemente in spiaggia. Mi sono fermata per capire cosa accadesse e se potevo essere utile in qualche modo.

Una signora doveva essere rianimata poiché aveva perso conoscenza. Dopo più di 40 min di impegno e fatica degli operatori sanitari, straordinari (grazie di cuore, da cittadina), l’intervento della polizia, della capitaneria di porto e dei vigili urbani chiamati a gestire l’ingorgo che spontaneamente si era creato sulla strada antistante, purtroppo la signora non ce l’ha fatta.

È andata via così. Sotto gli occhi della figlia e del suo cagnolino. Con un telo argentato sul suo corpo che decretava la fine di ogni speranza. Ho pianto e il sentimento di impotenza e di inutilità mi sta accompagnando tutt’ora. Una semplice giornata di mare, con la persona che più ami al mondo si è trasformata in tragedia. Inutile fare riflessioni sterili. Conosciamo tutti la vulnerabilità delle nostre vite. Ma dovremmo tener presente che quel “poco” che abbiamo ci rende fortunati. E, scrivendolo, lo ricordo per prima a me stessa”.

Stamattina, intorno mezzogiorno, ho avuto un'esperienza che mi ha segnato profondamente. Girando in scooter ho…

Pubblicato da Mariarita Giordano su Sabato 1 agosto 2020

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