Giornate Europee del Patrimonio 2020 a Napoli: i musei e parchi che aprono di sera ad 1 euro

Giornate Europee del Patrimonio 2020 a Napoli, una due giorni di eventi, musei e tanta cultura da vivere in pieno, fino a sera.

Sabato 26 e domenica 27 settembre si festeggia anche a Napoli le Giornate Europee del Patrimonio 2020 dedicate al tema dell’educazione.

Nella giornata di sabato 26 settembre 2020 ci sarà una apertura serale con il biglietto d’ingresso al costo simbolico di 1,00 euro in alcuni musei, parchi archeologici e luoghi della cultura anche a Napoli e in Campania per una visita straordinaria sempre nel rispetto delle normative vigenti.

Il Parco Archeologico di Ercolano il 26 settembre effettua un’apertura straordinaria dalle ore 20.00 alle 24.00 con ingresso al costo di 1 euro (con commissione di prevendita pari a 0,50 cent.) con turni di visita dalle 20 alle 24 con partenze ogni 10 minuti, ultima partenza alle ore 23 (percorso di un’ora), per un massimo di 19 visite per ciascuna serata. I biglietti sono disponibili online su Ticketone. Qui maggiori informazioni .

Il Madre, Museo d’arte contemporanea della Regione Campania, Sabato 26 settembre il Museo osserverà un’apertura straordinaria serale dalle 19.30 alle 22.30, con ultimo ingresso alle ore 22.00, durante la quale il costo del biglietto sarà di 1 euro. L’accesso al Madre sarà consentito solo con prenotazione ad un massimo di 20 persone ogni ora. Info e prenotazioni.

Il Parco Archeologico di Paestum e Velia effettuerà sabato 26 settembre 2020 l’apertura straordinaria delle due aree archeologiche e del Museo di Paestum dalle ore 19:30 alle ore 22:30 con biglietto di ingresso a € 1 acquistabile presso le biglietterie del Parco dalle ore 19:00 alle ore 22:00. Info

Altri appuntamenti sul sito ufficiale del Ministero dei Beni Culturali scegliendo la Campania tra le Regioni disponibili. Gli appuntamenti verranno aggiornati in tempo reale dai vari Musei e potrebbero sussistere variazioni dell’ultimo minuto: si consiglia sempre di contattare i recapiti indicati nelle relative schede di dettaglio.

Anche la Reggia di Caserta ha aderito a questa bella iniziativa culturale.

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