Giorgia Meloni (con una strategia social) conquista la Campania: Fratelli d’Italia è il primo partito di destra

meloni campania

Una crescita lenta ma costante. Fratelli d’Italia è il partito di destra che in questi anni sta vedendo crescere il suo consenso nel nostro Paese. Tutto merito del suo leader, Giorgia Meloni, l’unica donna a guidare un partito in Italia (Emma Bonino è la fondatrice di +Europa). L’ex ministro della gioventù nel quarto governo Berlusconi, raccoglie i frutti del suo lavoro in questa tornata elettorale.

In Campania è infatti il primo partito della destra con una percentuale di 5,98% superando la Lega dell’amico Matteo Salvini fermo a 5,65% (3 seggi in Consiglio contro i 4 del partito della Meloni). Crollo per Forza Italia al 5,16%. Rispetto alle precedenti elezioni del 2015 si registra un +0,52 di Fratelli d’Italia contro un -12,68 del partito di Berlusconi. Molti voti della destra sono quindi finiti alla Meloni. Il suo successo è dovuto principalmente alla sua strategia comunicativa più che al suo impegno politico. Una donna che parla al popolo utilizzando il loro linguaggio ( non è l’unica politica a farlo) e andando spessissimo nei salotti tv della D’Urso. Per esempio lo scorso anno, alcune sue parole pronunciate in un discorso in piazza a Roma sono diventate virali grazie una canzone rap:

“Io sono Giorgia, sono una donna, sono una madre, sono italiana, sono cristiana”

E ancora:

“No a genitore uno e genitore due, noi difendiamo i nostri nomi perché non siamo codici”.  

Slogan che molti ripetono in loop senza capirne il contesto (togliere la scritta madre-padre nel modulo della scuola e sostituirla con genitore 1-2 in favore dei diritti degli omosessuali) e che entrano così nella mente di ognuno. La Meloni, il cui partito è a favore di una famiglia conservatrice tradizionale, in realtà non è sposata e ha un compagno con il quale ha avuto una figlia. Un partito, ricordiamolo sempre, di destra e che vede nell’ispirazione neofascista il suo simbolo, la fiamma tricolore. La Meloni infatti è contro i migranti e a giugno dello scorso anno affermò:

“La Sea Weach? Affondiamo la nave, rimpatriamo gli immigrati a bordo”

Anche Vincenzo De Luca si è accorto del successo della leader di Fratelli d’Italia e ha deciso di ammonirla quando era scesa in piazza a Roma con Salvini etichettandola come ‘vispa teresa’:

“Se uno organizza il 2 giugno a Roma una manifestazione in violazione delle norme anti-assembramento (e non è un giovane tifoso ma un segretario di un partito), in totale disprezzo delle norme insieme alla vispa teresa e poi si permette di aprire bocca, vuol dire che ha la faccia come il suo fondoschiena peraltro usurato”.

Lei poi aveva replicato piccata a De Luca:

“Se sono io la Vispa Teresa? Francamente mi interessa poco quello che ha da dire De Luca. Mi sembra un personaggio da avanspettacolo, dimentica di essere il presidente della Regione Campania e non abbiamo nessuna notizia di quello che ha fatto come presidente e cosa ha concluso”.

In campagna elettorale a Napoli, nei giorni scorsi si era fatta fotografare con cornetti, maschere di pulcinella e mentre preparava una pizza. In perfetto stile Salvini (populista) ma lei a differenza del leader della Lega non ha mai pronunciato parole d’odio verso la città e il risultato finale è stato d’apprezzamento.

Sempre spettacolare Napoli!

Pubblicato da Giorgia Meloni su Venerdì 24 luglio 2020

 

Zitta, zitta, rimandando dietro e a volte accanto a Salvini sta prendendo sempre più voti nella destra italiana. Con Forza Italia ormai quasi sparito e con l’ex ministro degli Interni che commette errori su errori, la Meloni si candida ad essere la candidata della destra per la prossima presidenza del consiglio. Una candidata che fa ampio uso di photoshop nei suoi manifesti (anche se lei nega, ma ora ci sono i filtri instagram) e che fa incetta di like.

 

 

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