Juve-Napoli, la Figc apre un’inchiesta sull’applicazione dei protocolli

Si fa sempre più complicata la vicenda del match Juve-Napoli: la Procura della Figc ha aperto un’inchiesta riguardante l’applicazione dei protocolli sanitari da parte del Napoli. A renderlo noto è l’Ansa.

Secondo quanto si apprende da fonti calcistiche, la Procura della Federcalcio indagherà sulla corretta applicazione da parte del Napoli dei protocolli sanitari validati dal Comitato Tecnico Scientifico. Nelle ultime ore il responsabile della Procura Federale della Figc, Giuseppe Chinè, ha chiesto una copia della corrispondenza tra la Asl, la Regione ed il club del Napoli.

Dopo che era stata riscontrata la positività di un calciatore azzurro, Zielinski, e di un membro dello staff, i giocatori del Napoli erano infatti tornati al proprio domicilio. Secondo il protocollo ufficiale firmato da Lega e Governo, invece, la squadra che ha un positivo nell’organico dovrebbe andare in ritiro nella “bolla”: qui vengono sottoposti tutti a tampone per 14 giorni, mentre chi è negativo può scendere a fare gli allenamenti e le partite.

C’è da dire, però, che il Napoli non è partito non per sua volontà, ma per volontà dell’Asl regionale, ente locale superiore citato dallo stesso protocollo. Sarà l’inchiesta della Figc a gettare luce su una vicenda che al momento sembra immersa nel caos più totale.

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