DeMa a Cartabianca: “Si è fatto pochissimo da aprile per evitare i nuovi contagi”

de magistris

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris interviene a “Cartabianca”, programma televisivo d’informazione di Rai 3 condotto da Bianca Berlinguer che si occupa perlopiù di temi quali cronaca, politica, economia e ambiente.

Quella del primo cittadino partenopeo è una dura riflessione sui passi avanti non fatti dalla Campania e da tutta la nazione per evitare un possibile secondo lockdown e, soprattutto, la seconda ondata di Covid che stiamo vivendo nell’ultimo periodo.

Mi chiedo cosa sia stato fatto da aprile ad oggi per evitare che al primo aumento di contagi si arrivasse subito alla chiusura delle scuole o addirittura al lockdown. Si è fatto pochissimo per potenziare la rete sanitaria territoriale di base per arginare subito i focolai” sono state queste le parole di de Magistris al programma.

Qui di seguito il post pubblicato dalla pagina ufficiale del programma televisivo per dare risalto alle parole del sindaco di Napoli:

#LuigideMagistris: "Mi chiedo cosa sia stato fatto da aprile ad oggi per evitare che al primo aumento di contagi si…

Pubblicato da Cartabianca su Martedì 20 ottobre 2020

Parecchi i commenti negativi nei confronti del primo cittadino partenopeo sui social in risposta a queste dure parole: “E lui cosa ha fatto solo sparlare degli altri. Mai collaborativo, solo distruttivo” o ancora “Com’è facile, caro de Magistris cavalcare l’onda del malcontento popolare adesso. I consensi si ottengono tirando fuori i propri valori e non salutando gli altri, caro ex magistrato”.

C’è chi incolpa, per questa seconda ondata di Covid, le scuole e gli spostamenti tra regioni di quest’estate: “Dentro le scuole ci possono essere tutte le precauzioni ma poi i ragazzi alla fermata dell’autobus cazzeggiano come sempre senza mascherine. All’uscita ci dovrebbero essere i controlli e fare una bella multina”. E ancora: “Scusate, ma abbiamo permesso a tutti di entrare ed uscire dai nostri confini liberamente, senza controlli. Cosa vi aspettavate”.

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