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Coronavirus, cimiteri chiusi per le festività in un comune campano: troppi rischi

Il primo cittadino di Scafati, Salerno, Ha optato per la chiusura del cimitero durante le festività dei giorni 1 e 2 novembre. Una scelta drastica ma doverosa per salvaguardare tutti i cittadini.

Cristoforo Salvati, sindaco di Scafati, ha deciso, il cimitero rimarrà chiuso nei particolari giorni del 31 ottobre e 1 e 2 novembre. La mesta ricorrenza infatti prevede l’usanza di andare a commemorare i cari defunti. Quest’anno a Scafati ciò non sarà possibile, per evitare ulteriori contagi.

Il comune salernitano infatti, ad oggi, conta 196 attualmente positivi ed ha registrato ben 4 decessi nell’ultimo periodo. Dati che fanno certamente preoccupare e che hanno costretto Salvati a drastiche decisioni. Oltre alla chiusura del cimitero, dopo che invece a Napoli era stata comunicata la non chiusura, sono stati anche due centri per anziani come ha riportato cronache della Campania.

Le restrizioni quindi continuano ad aumentare in Campania. Ieri sera è arrivata anche l’ordinanza di un sindaco campano che ha dichiarato la seconda zona rossa della regione dopo quella comunicata da Arzano.

Queste le parole del sindaco di Scafati sul suo profilo Facebook: “Cari cittadini oggi in Campania ci sono 1541 positivi al covid 19 di cui 1453 asintomatici e 88 con sintomi, mentre a Scafati abbiamo 17 nuovi positivi, 6 guariti, 4 decessi e un totale di 196 casi. La nota dolente di questa seconda ondata di contagi è la velocità con cui si sta diffondendo il virus e ciò può far saltare il nostro sistema sanitario.

Bisogna insistere con il rispetto delle regole perché dobbiamo arrestare l’avanzata del covid 19. Nonostante il nostro sforzo di controllare il territorio, il virus non mostra segni di rallentamento. Bisogna continuare ad essere rigorosi e responsabili per evitare che tanti nostri concittadini fragili e deboli non riescano a superare questo momento difficile.”

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