Prestiti Personali in Campania, aumentano le richieste negli ultimi mesi

Aumentano le richieste dei prestiti personali in tutta Italia, nello specifico i dati più significativi secondo la società multinazionale dedita al credito finanziario nota come Experian, comprendono la regione Campania, le cui maggiori domande fanno capo a Napoli. Come spiegato anche dalla redazione di Prestitimag.it, uno dei blog più letti in Italia per quanto riguarda la cessione del quinto ed prestiti senza busta paga, è possibile notare come siano aumentate negli ultimi mesi post lockdown le richieste di finanziamenti.

Le percentuali di finanziamento richieste nella regione Campania

Se durante il periodo di lockdown a causa del Covid-19 la popolazione era sempre più intenta a preservare il proprio budget ed evitare di indebitarsi non richiedendo finanziamenti personali, le cose nel mese di luglio fino ad oggi (ottobre 2020) sono andate diversamente.

Dal report pubblicato da Experian ecco tutti i dati estrapolati dal team:

    • Mutui +48%;
    • Finanziamenti finalizzati +245%;
    • Prestiti personali +50%.

A spiegare meglio l’analisi è proprio Armando Capone, nonché Chief Commercial Officer della società multinazionale Experian. Il suo punto di vista è stato abbastanza chiaro:

«I dati dell’Osservatorio confermano timidi segnali di ripresa che avevamo già evidenziato a maggio e giugno, anche se restiamo però ancora generalmente sotto ai dati registrati nei mesi precedenti l’epidemia. L’unica eccezione è quella del prestito finalizzato, che si assesta su livelli superiori rispetto al periodo pre-Covid. In questo ambito, gioca un ruolo importante la ripresa del mercato automobilistico, che contribuisce per il 30% al valore complessivo, dopo una fase di particolare crisi».

Rispetto ai mesi precedenti relativamente al periodo pre – Coronavirus, la Regione Campania attualmente ha incrementato del +12% le domande in riferimento ai prestiti personali e altre tipologie di sussidio economico.

A seguito si posiziona dopo la Regione del Sud-Ovest di Italia, anche la Sicilia, il cui aumento per poter ricevere maggior liquidità è aumentata del +13%.

Mutui e prestiti: com’è cambiato il mercato post Covid-19

L’Osservatorio fornito dalla multinazionale Experian ha dettagliato le varie richieste delle regioni di Italia. Ecco in particolare quali dati sono stati estratti:

    • Mutui: a luglio si è registrato un +48,70% al contrario del calo notato nei mesi ancor prima del lockdown, i cui numeri si attestavano a -3,89% per lo stesso periodo e ancor peggio a giugno con il -5,05%.
    • Finanziamento personale: altri numeri in raddoppio rispetto ai periodi precedenti alla chiusura totale di tutta Italia, il +50,20% rispetto al -18,82%.
    • Prestito finalizzato: le richieste crescono in maniera sproporzionata, numeri da shock con il +245,42% di domande per poter ricevere somme di denaro destinate all’acquisto di un’auto, per i propri viaggi o semplicemente per affrontare spese di vario tipo.

Dati che mostrano chiaramente la voglia dei consumatori di riprendere a spendere e far girare l’economia. Purtroppo è un periodo particolarmente delicato e pieno di incertezze a causa della pandemia che si è scatenata per il Coronavirus.

Riguardo le tempistiche burocratiche relativamente ai mutui, Napoli, in provincia della Campania, si posiziona tra gli ultimi posti (tra i peggiori), a causa dell’eccessivo numero di giorni per approvare la richiesta, che si aggira attorno ai 146 giorni (come media).

Perché in Campania le richieste di prestito potrebbero aumentare

Il Covid-19 ha causato un aumento di domande per ricevere prestiti personali in tutta Italia, come abbiamo visto a maggior ragione in Campania. Il trend però potrebbe essere ancor di più in forte crescita per via del virus che continua a propagarsi a macchia d’olio.

A sostenere tale tesi è la proposta che arriva direttamente dal governatore della Campania, De Luca, che a seguito dei molteplici e crescenti contagi di gente positiva al Coronavirus, il cui discorso sembrerebbe abbastanza palese:

«Chiudiamo tutto per 30-40 giorni, oggi record di 2.280 positivi. Non voglio vedere camion con le bare. Siamo ancora in tempo, oggi abbiamo una situazione pesante ma non siamo alla tragedia, però siamo a un passo dalla tragedia. Detto in maniera brutalmente chiara, io non voglio trovarmi di fronte qui da noi ai camion militari che portano centinaia di bare di persone decedute».

Ciò significa che il popolo campano potrebbe mettersi ai ripari rispetto al mese di marzo in cui tutto avvenne improvvisamente, richiedendo liquidità attraverso i prestiti personali, quindi senza giustificarne la destinazione.

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