De Luca vuole il lockdown nazionale: “Locali improponibili, non esistono controlli”


Vincenzo De Luca è contrario ai lockdown locali. Dalle ultime riunioni del Governo insieme alla maggioranza ed al Comitato Tecnico Scientifico è emersa, in vista del nuovo Dpcm che dovrebbe essere firmato entro stasera, la possibilità di ricorrere a lockdown provinciali per quelle aree considerate a maggior rischio. Per il resto d’Italia, invece, il coprifuoco verrebbe anticipato alle 18.00.

Dpcm 2 novembre: le anticipazioni

Il presidente della Regione Campania non condivide tuttavia tale indirizzo: “La logica dei singoli territori – le parole di Vincenzo De Luca riportate da Ansa – non ha senso perché l’epidemia è diffusa. Serve muoversi in maniera unitaria; differenziazioni territoriali porterebbero a reazione diverse, in Campania non sarebbero capite e sono improponibili perché i livelli di controllo non esistono. Il 60% dei positivi in Campania erano in area metropolitana di Napoli (Asl 1 2 3); è stata vietata la mobilità tra comuni ma non ci sono i controlli; abbiamo alcune zone rosse ma abbiamo deciso con i prefetti di presidiare le zone centrali”.


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