Campania, boom di contagi e sanità al collasso: ma Conte la dichiara “zona gialla”

Anche il pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino è intasato. Lo dimostrano le foto rese note dal Comune di Volturara Irpina in cui sono ben visibili code di ambulanze.

Queste le parole del primo cittadino: Campania zona gialla. Questa foto è stata scattata ieri al pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino. Non uscite, state attenti. La situazione epidemiologica è molto, molto delicata.”

Immagini che sembrano contraddire la classificazione della Campania come zona gialla. Nella diretta di ieri sera il Premier giustificava la ripartizione regionale in questo modo: “Più elevate sono la circolazione del virus e il rischio di tenuta dei servizi sanitari più restrittive sono le misure che andiamo ad introdurre.”

Eppure, nonostante le frequenti lamentele dei dirigenti ospedalieri rispetto alla saturazione degli ospedali campani, alla carenza di attrezzature e personale qualificato, la Campania rientra nella fascia di rischio minore. Senza contare che, soprattutto nell’ultimo mese, è tra le regioni più interessate dal contagio. Dopo aver progressivamente superato la soglia dei 1000 contagi giornalieri, ieri si è giunti addirittura ad oltrepassare i 4000 casi.

Gli ospedali sono al collasso, la popolazione allo stremo. La tenuta fisica, psicologica ed economica dei cittadini sta crollando. A ciò si aggiunge il caos dei Dpcm e delle ordinanze. Era quasi certo che la Campania fosse dichiarata zona arancione, se non addirittura rossa. A serata inoltrata, invece, il Premier ha annunciato il cambio di rotta.

La stessa entrata in vigore del Dpcm, a poche ore dalla data stabilita, è slittata a domani, cosa che ha mandato ulteriormente in confusione cittadini e lavoratori. I cambiamenti potrebbero non finire qui: si attende l’intervento del Governatore De Luca che probabilmente emanerà una nuova ordinanza.

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