L’appello di Corrado da sotto un respiratore: “De Luca e de Magistris basta diatribe”

appello corradoIn queste ultime settimane stiamo assistendo a un pungente botta e risposta tra il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Nessuno, per ora, si prende la responsabilità di creare zone rosse nel capoluogo partenopeo scaricando la responsabilità l’uno sull’altro.

Intanto i contagi in tutta la Regione crescono e purtroppo anche i decessi (oggi 34 persone). A lanciare un appello è Corrado Gabriele, ex consigliere regionale che lavora per Radio Crc. Il suo è un messaggio che viene dal cuore ed è rivolto a sindaco e presidente. L’obiettivo è mettere da parte i dissapori e collaborare per il bene e la salute dei cittadini:

“10 COVID day
Al
Sindaco De Magistris,
Al Presidente De Luca,
ci conosciamo bene, spesso parliamo alla Radio, ho di entrambi rispetto, e ho un enorme rispetto per il lavoro degli altri, ancor più per i ruoli e le funzioni istituzionali che rappresentate, Napoli è la mia città, la Campania la mia Terra. Vi lancio un appello basta divisioni basta diatribe e battaglia politica e personale. Ve lo chiedo da qua, da sotto questo respiratore artificiale che con grande serenità indosso per combattere il Covid, fermiamoci e facciamo insieme tutto quello che è possibile per salvarci. Con il dialogo e non con la contrapposizione si smuovono le montagne e attraverso le sofferenze e il dolore si fa il cambiamento. Grazie per quello che continuerete a fare di buono per Napoli e la Campania, insieme”. 

Corrado, come scrive in un altro post su Facebook, è ricoverato al Cotugno con una polmonite bilaterale e oggi ha deciso di lanciare un appello. Nei giorni scorsi invece ha voluto ringraziare il personale dell’ospedale sempre disponibile e umano:

“Infermiere medici operatori sanitari saltano dentro e fuori le stanze di noi ammalati, con le loro tute spaziali, goffe ma efficacissime, e hanno sempre un motivo per farti sorridere un po’. E quando parlo di far sorridere, parlo di persone concentrate a respirare, con mascherine di ossigeno e ventilatori polmonari. Respirare. Quando i polmoni si fermano è dura a digerire, e bisogna restare concentrati sulla capacità di respirare poco a poco. A me stanno dando una miscela di ossigeno e aria calda a temperatura polmonare (37gradi) per agevolare la ripresa. Ci vorrà pazienza”.

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